giovedì 18 aprile 2013

Agile, via libera Ue a fondo per ex lavoratori


Approvato in via definitiva lo stanziamento di 3,6 milioni per il reinserimento di 856 ex addetti dell'azienda informatica

di L.M.


Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva lo stanziamento di 3,6 milioni di euro per il reinserimento di 856 lavoratori di Agile, società informatica fallita nell’autunno 2011. Questi finanziamenti provengono dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (Feg), realizzato per sostenere il reinserimento nel mondo del lavoro dei cittadini europei. L'intervento riguarderà in modo specifico lavoratori di 10 stabilimenti.
Il finanziamento, proposto dalla Commissione europea lo scorso 7 marzo, è stato approvato il 27 marzo con 30 voti a favore e 2 contrari. Oggi è arrivata  l'approvazione della plenaria a Strasburgo per l’erogazione effettiva dei fondi.
Come ha spiegato in un comunicato Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia, “gli interventi finanziati possono prevedere, tra l’altro, il ricollocamento e l'assistenza nella ricerca attiva, il voucher formativo e la formazione post-laurea, l'assistenza all'imprenditorialità e il bonus per la creazione di un'impresa, gli incentivi all'assunzione, l'indennità per la ricerca attiva e la partecipazione alle spese per il cambiamento di residenza al fine di accettare un nuovo lavoro”.
È un aiuto “concreto – ha commentato il politico - anche se un po’ tardivo a causa dei ritardi della Commissione Europea, che spero possa restituire un futuro a tante famiglie ingiustamente colpite dalla crisi del settore Ict e da una gestione spregiudicata delle aziende coinvolte”.
Contestualmente il parlamento europeo ha approvato  aiuti per più di 5 milioni di euro per aiutare a trovare nuovi posti di lavoro per i 1.517 lavoratori licenziati alla chiusura della Antonio Merloni.
"Il via libera oggi da parte del Parlamento europeo al sostegno per gli ex lavoratori di Merloni Agile è la manifestazione concreta dell'Europa che vogliamo e che serve alla ripresa e alla fuoriuscita dalla crisi" ha commentato l'eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino, membro a Bruxelles della commissione Lavoro. "Con gli oltre 8 milioni di euro stanziati oggi, 5 per quello che riguarda la Merloni e 3,6 per Agile - ha aggiunto - i quasi 3.000 lavoratori rimasti senza impiego potranno essere assistiti per la ricerca di un nuovo impiego e per la formazione e la riqualificazione su misura. Un segnale importante che però non cancella, anzi rende ancora più urgente la necessità da parte dell'Italia di rifinanziare la Cig  in deroga, come oggi hanno giustamente chiesto i sindacati. Solo con un'azione virtuosa e concertata tra Europa e governi - ha concluso - insieme al superamento delle politiche di solo rigore, si potrà spingere l'economia fuori dalla crisi, per una ripresa economica che dia finalmente più lavoro e più sviluppo".
La forte flessione del settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in Italia ha colpitoAgile con particolare durezza. Gli effetti della crisi economica e finanziaria mondiale sono esplosi nel momento in cui la società stava cambiando la propria strategia commerciale e passando dall'offerta di servizi di call-center a livello locale all'offerta di servizi IT integrati a livello multiregionale. Davanti al calo della domanda gli sforzi della società si sono rivelati insufficienti, con conseguenti gravi perdite e insolvenza, che hanno a loro volta condotto ai licenziamenti, ripartiti su gran parte d’Italia. Sono infatti interessate 12 regioni su 20: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Quella di Agile è la prima domanda Feg a essere approvata nel quadro del bilancio 2013. Dal 2007, anno in cui è divenuto operativo, il Feg ha ricevuto 105 domande di contributo finanziario. Sono stati richiesti fondi per circa 454 milioni di euro per dare aiuto a circa 94.500 lavoratori. Attualmente sta aumentando il numero dei settori economici e degli Stati membri che presentano domande Feg per aiutare i lavoratori licenziati.

20 commenti :

Anonimo ha detto...

OK... ALLORA quando si inizia a fare sul serio con gli stanziamenti???
dove sono i corsi di formazione????
La Puglia a che punto è??? dorme ancora??????
Dobbiamo vigilare con occhi aperti affinchè questi feg vengati utilizzati nella maniera più proficua possibile.

Anonimo ha detto...

i feg o gli stanziamenti per il reimpiego servono solo per far guadagnare i vari enti o associazioni preposte e autorizzate a indire corsi più o meno validi.con 3500 euro a persona non si può pretendere di fare molto.la realtà è molto peggio di come ce la immaginiamo. alla nostra età non siamo più appetibili per nessuno. anche se la maggior parte di noi ha un bagaglio di esperienze notevole.

Anonimo ha detto...

Mi dice l'avvocato che per chi è in CIGS, l'Inps non riconosce le ultime tre mensilità non corrisposte.

Risulta anche a voi???

Anonimo ha detto...

la realtà è molto peggio di come ce la immaginiamo. alla nostra età non siamo più appetibili per nessuno. anche se la maggior parte di noi ha un bagaglio di esperienze notevole.
==================================
ok.. allora sparati!
ma che vuol dire? anch'io penso che sia difficile ma dobbiamo tentare tutto affinchè ognuno di di noi riesca a reintrodursi nel mondoi del lavoro.
Se perdiamo la speranza e la voglia di lottare allora si che è finita.Dobbiamo pretendere che le istituzioni non ci abbandonino perche la nostra situazione è anche colpa loro che non hanno controllato quello che i nostri "im-preditori" hanno fatto, "banca roitta fraudolenta".Quindi i feg devono servire per il reinserimento nel mondo del lavoro,attrverso corsi di riqualificazione/formazione cercando opportunità sul territorio.

Anonimo ha detto...

Assessore Caroli della regione Puglia ci sei??????????
Ti sei già scprdato di noi?????
Prego Rsu di Bari di "bussare" all'assessore per ricordargli gli impegni che ha preso nell'ultimo incontro.

Anonimo ha detto...

Roma ore 15 - 17 - presso la Sala Rossa FILTCGIL - p.zza Vittorio,113 (fermata metro VITTORIO).

è convocata la riunione dei lavoratori AGILE della sede di ROMA
Odg.: Situazione Azienda
Saranno presenti : FABRIZIO POTETTI - CLAUDIO DI MAMBRO
===========================
Per chi era impossibilitato a venire alla riunione,è possibile sapere cosa si è deciso? / o di che cosa si è parlato? grazie

Anonimo ha detto...

la solita fuffa!!!!!

Anonimo ha detto...

Cioè??

Anonimo ha detto...



Assessore Caroli della regione Puglia ci sei??????????
Ti sei già scprdato di noi?????
Prego Rsu di Bari di "bussare" all'assessore per ricordargli gli impegni che ha preso nell'ultimo incontro
-------------
ma di che parli??? non mi sembra che Caroli abbia preso degli impegni nei nostri riguardi

Anonimo ha detto...

...Quindi i feg devono servire per il reinserimento nel mondo del lavoro,attrverso corsi di riqualificazione/formazione cercando opportunità sul territorio....

Sembri uno scadente politicante.
Ma non hai capito che ci hanno preso per i fondelli?



Anonimo ha detto...

ma di che parli??? non mi sembra che Caroli abbia preso degli impegni nei nostri riguardi
=================================
Hai ragione .. ci ha PRESO PER IL CULO ANCHE LUI...... FIOM COMPRESA.

Anonimo ha detto...

Evvero che la speranza e' l'ultima a morire, ma dopo anni di miserevoli promesse, chiacchiere, fandonie che cosa ci aspettiamo??

Anonimo ha detto...

Assessore Caroli della regione Puglia ci sei??????????
Ti sei già scprdato di noi?????
Prego Rsu di Bari di "bussare" all'assessore per ricordargli gli impegni che ha preso nell'ultimo incontro.
---------
il problema e' cha abbiamo rinunciato ai Feg proprio su suggerimennto delle istituzioni regionali pugliesi ...e ora che i Feg ci sono? tutte le altre sedi ne usufruiranno e noi no?

Anonimo ha detto...

Giovedì 18 Aprile
Roma ore 15 - 17 - presso la Sala Rossa FILTCGIL - p.zza Vittorio,113 (fermata metro VITTORIO).

è convocata la riunione dei lavoratori AGILE della sede di ROMA
Odg.: Situazione Azienda
Saranno presenti : FABRIZIO POTETTI - CLAUDIO DI MAMBRO
--------------------------------
Notizie sull'incontro ?

Anonimo ha detto...

la solita fuffa,faremo,vedremo,ci muoveremo ed inoltre circa 30 presenti quindi che cavolo volete e cercate?? La guerra non si vince con pochi soldati quindi è evidente che a tutti sta bene questa situazione!!!

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Mi dice l'avvocato che per chi è in CIGS, l'Inps non riconosce le ultime tre mensilità non corrisposte.

Risulta anche a voi???

18 aprile 2013 15:52

E' il contrario chi e' stato sempre in CIGS ha il riconoscimento delle ultime 3 mensilita' chi invece ha lavorato nel periodo di Amministrazione Sttraordinaria non ha il riconoscimento delle ultime 3 mensilita' non percepite.

Anonimo ha detto...

la solita fuffa,faremo,vedremo,ci muoveremo ed inoltre circa 30 presenti quindi che cavolo volete e cercate?? La guerra non si vince con pochi soldati quindi è evidente che a tutti sta bene questa situazione!!!
-------------
classica affermazione per scaricare ler colpe sulle vittime, ovvero:
siccome non venite a sentire le boiate di potetti e si è pochi non rompete le palle:
è facile così, ricordo che potetti è da più di tre anni che spara cagate, probabilmente le persone non sono caproni e non viene più.
SIGNORI GAME OVER

Anonimo ha detto...

E' il contrario chi e' stato sempre in CIGS ha il riconoscimento delle ultime 3 mensilita' chi invece ha lavorato nel periodo di Amministrazione Sttraordinaria non ha il riconoscimento delle ultime 3 mensilita' non percepite.
____________________________
Hai qualche documento che lo attesta ??

Anonimo ha detto...

Mi dice l'avvocato che per chi è in CIGS, l'Inps non riconosce le ultime tre mensilità non corrisposte.

Risulta anche a voi???

18 aprile 2013 15:52

E' il contrario chi e' stato sempre in CIGS ha il riconoscimento delle ultime 3 mensilita' chi invece ha lavorato nel periodo di Amministrazione Sttraordinaria non ha il riconoscimento delle ultime 3 mensilita' non percepite
---------
scusate ma perche' diffondete queste informazioni senza uno straccio di documento che le comprovi? Fino a prova contraria, fa fede il documento di certificazione del passivo ricevuto da ognuno di noi: li' c'e' una casellina inerente le ultime tre mensilita', trovatela: e' vuota o c'e' qualche cifra dentro? Ad esempio nel mio caso (sono in cigs dall'inizio di questa storia) e' vuota!! E' cosi per tutti o c'e' qualche collega che invece ha qualcosa dentro e puo' spiegarci in quale condizione si trova e se ha gia' richiesto il pagamento? Cerchiamo di aiutarci fra di noi senza cadere nelle trappole degli avvocati che anche in questo tipo di situazioni vedono solo opportunita' di consulenza a pagamento...
Ad esempio, c'e' qualche collega che ha inoltrato questa specifica richiesta all'Inps? Che risposte ha avuto?

PS
Avrei voluto che il sindacato ci indirizzasse in questo tipo di procedure che dovrebbero conoscere meglio di noi, quantomeno per esperienza, ma ormai sembra che il sindacato non ritenga di dover servire nessuno se non se stesso e per la sua sopravvivenza, esattamente come allo stesso modo ha dimostrato ieri il PD e la sinistra nella elezione del presidente...

Anonimo ha detto...


Ad esempio, c'e' qualche collega che ha inoltrato questa specifica richiesta all'Inps? Che risposte ha avuto?
-----------------------------------

Salve a tutti sono un fuoriuscito dall'azienda e vi confermo che chi ha continuato a lavorare e anche chi ha fatto cigs a rotazione non ha diritto agli ultimi tre mesi. Questo è quello che mi hanno detto i commissari ad una mia specifica domanda sull'argomento. Mi risposerò così: poichè lei ha continuato a lavorare, seppur a rotazione,
non ha maturato il diritto alle tre mensilità.
Pare che la norma preveda che il lavoratore debba essere rimasto in cigs ininterrotamente fino all'uscita dall'azienda. Posso anche dire che qualche collega le tre mensilità le ha già percepite. Il fatto che la casella sia vuota non conta nulla da quello che ho potuto appurare osservando il passivo di altri colleghi a tutti quella casella è vuota solo ad alcuni è presente, del resto i commissari nella comunicazione emessa tempo fa, fornirono indicazioni su come compilare la domanda al fondo di solidarietà e scrissero:

"Importo richiesto: Inserire l’importo indicato alla voce “ULTIME 3 MENSILITA’” reperibile, se presente, nel piede della lettera di esecutività dello stato passivo che vi riguarda. Nell’ipotesi la casella sia vuota ma riteniate di averne comunque diritto, va inserito l’importo totale delle ultime tre retribuzioni lorde (purchè del tutto o almeno parzialmente non retribuite) che hanno preceduto o la risoluzione del rapporto di lavoro o l’inizio della Cigs purchè quest’ultima non sia stata interrotta da rotazione fino alla risoluzione del rapporto di lavoro. Le date si riferiscono ai 90 giorni antecedenti la risoluzione del rapporto di lavoro o l’inizio della Cigs"

Per quanto riguarda le ultime tre mensilità è stato appurato che sono Novembre Dicembre 2009 e Gennaio 2010. Un collega(CIGS ininterrotta) ha inserito il totale lordo delle suddette mensilità e dovrebbe avere il bonifico nei prossimi giorni(pari a ca tre cigs). Approfitto dell'occasione per informarvi che la domanda on line al Fondo di garanzia(solo per chi è in mobilità ovviamente) va comunque fatta, ma non ha nessun valore(detto dall'impiegato INPS), voglio dire che il Fondo di Garanzia dell'INPS non corrisponde gli importi che il lavoratore indica nella domanda ma solo quelli indicati nella documentazione ufficiale che viene inviata dalla sede centrale dell'INPS alle sedi periferiche.Ripeto la domanda va fatta in quanto viene rilasciata una ricevuta ed un riepilogo della domanda stessa con un codice di pratica che serve un domani per effettuare verifiche sullo stato della domanda. Dopo 60gg dalla presentazione della domanda viene corrisposta la quota di TFR depositata presso il fondo di Tesoreria previo invio, da parte dell'INPS, di una lettera in cui viene richiesto l'IBAN che occorre comunicare entro 30 gg. Per quanto riguarda la voce fondi previdenziali va richiesto a Telemaco il modello SR98 con il dettaglio degl'importi non versati dall'azienda. Anche in questo caso non conta quanto è scritto nel documento ma solo la quota scritta nella casella presente nel passivo.L'inps chiede l'SR98 solo come prova del fatto che l'azienda effettivamente non ha versato le quote.Tutto quanto da me detto è frutto dell'esperienza personale e di quanto appurato nei pellegrinaggi all'INPS. Giustamente uno potrebbe obiettare che l'interpretazione dei commissari in merito alle ultime tre mensilità possa in qulche modo essere errata ma io non sono in grado di contestarlo in quanto ci vorrebbe un 'esperto in materia che vada a spulciare nella miriade di norme dell'INPS.Questo è quanto di mia conoscenza sull'argomento ma il dibattito è aperto chiunque è in possesso di altre informazioni le esponga. Spero di essere stato d'aiuto Saluti a tutti