martedì 11 dicembre 2012

Call center, crac da 13 milioni di euro: arrestato l’imprenditore Cammalleri


Lo hanno arrestato per un crac da 13 milioni di euro: Salvatore Cammalleri, amministratore della “Best Contact Lazio”, è stato bloccato a Torino dai finanziari del comando provinciale di Roma, con l’accusa di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. L’arresto arriva dopo il fallimento della società, dichiarato dal Tribunale di Roma a Febbraio 2011. Ora è rinchiuso nel carcere ex “Le Vallette”.
“7 MILIONI  DI EURO SPARITI” Dalle indagini è emerso che l’imprenditore romano avrebbe causato il dissesto della società di call center che amministrava attraverso operazioni di «distrazione dell’attivo patrimoniale risultante dall’ultimo bilancio approvato, per un totale di oltre 7 milioni di euro». In pratcia, l’imprenditore operava periodici  e consistenti prelievi dall cassa per versamenti a favore di un società in liquidazioni. Prelievi ingiustificati, vista la situazione di insolvenza in cui si trovava l’azienda. Cammarelli avrebbe quindi occultato le scritture contabili della società nel tentativo di impedirne la ricostruzione del patrimonio e del giro d’affari.L’imprenditore, di origine siciliane ma residente a Torino, era già rimasto coinvolto in passato di una vicenda simile: il crack del gruppo “Agile-Eutelia”.

9 commenti :

Anonimo ha detto...

Che siano buttate le chiavi della cella in oceano (fossa delle marianne).

Anonimo ha detto...

"distrazione di milioni di euro" stranamente mi ricorda un'altra vicenda riguardante un'altra azienda...

Anonimo ha detto...

Per far sentire ancora forte la nostra voce, in contemporanea all’incontro terremo un presidio nazionale sotto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico il giorno 12 dicembre
2012 dalle ore 10,30...
Non diamo il pretesto di non esserci è come se non ci fregasse piu' NULLA.
Sia ai rappresentati delle Istituzioni che il Sindacato.
Dagli accordi non si esce...

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Si dai non molliamo, tutti sotto a protestare a chiedere la misera cassa integrazione, a farci pagare per fare i nullafacenti, a farci rappresentare da sindacalisti mestieranti...
Ci hanno fatto credere che se non si fosse accettato il concordato saremmo morti il giorno dopo, solo bugie...
Dai colleghi, allora tutti a roma, dai non molliamo!!!

Anonimo ha detto...

si a mi raccomando lottiamo per far dar garanzie e lavoro a quei parassiti che sono trasmigrati in TBS poi tanto dopo ci riprendono........co sta cippa!!!!

Anonimo ha detto...

si a mi raccomando lottiamo per far dar garanzie e lavoro a quei parassiti che sono trasmigrati in TBS poi tanto dopo ci riprendono........co sta cippa!!
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Che disscorso del c..o rimani a casa a piangerti addosso e sperare di gare qualche lavoretto saltuario se sei fortunato.Io vado a Roma per cercare di riavere il Lavoro e di quelli della tbs me ne sbatto.Se stamo fermi ci dimenticheranno definitivamente.

Anonimo ha detto...

Buona scampagnata.
Domani e' Mercoledi' dovrebbe esserci udienza in Vaticano. Andateci e portate anche Potetti ed i suoi seguaci di TBS forse hanno da confessare qualche peccato visto la fregatura che hanno dato ai lavoratori. Ma credo che nemmeno Benedetto XVI riuscirebbe ad assolverli.
Buona fortuna a tutti

Anonimo ha detto...

sono stato a ROMA per manifestare come tanti colleghi almeno una dozzina di volte in questi ultimi 3 anni.
Mi sono sempre portato i panini e della frutta per mangiare.
I nostri sindacalisti invece sono sempre andati al ristorante perchè avevano "fondi" da spendere alla faccia nostra.
Il marciume dilagante non ha limiti,il sindacato ne è parte integrante.

Anonimo ha detto...

l'accordo prevede che TBS deve lavorare e quindi sarà aiutata e le regioni così come il mise si dovrà impegnare nonostante i papponi che sono trasmigrati ed io per questa merda non lotto!!!

Anonimo ha detto...

Infatti non lottiamo a meno che non ci rinnovino la cassa integrazione.
Ma noi con TBS non abbiamo piu' niente a che fare che vadano a ramengo il sindacato si deve convincere di questo ha permesso questo accordo e ora ne deve subire le conseguenze del tracollo non inevitabile visti i soliti personaggi ancora in carica sponsorizzati ma incapaci attaccati alla sedia da 30 anni.
Dobbiamo lottare noi di agile ex eutelia ex getronics ex bull ex olivetti ex di tutto
rottamati perche' le competenze informatiche in italia sono superflue.