lunedì 4 gennaio 2010

Incontro del 7 gennaio

Confermato per il 7 gennaio a Pregnana Milanase l'incontro tra i custodi giudiziari e le OOSS.
Ci sono stati non poche critiche sul luogo scelto visto che le RSU del sud e del centro italia avranno non poca difficoltà per raggiungere la sede di Pregnana, sembra comunque che a Roma ci si sta organizzando con una teleconferenza.
La primaria posizione del sindacato è il pagamento degli stipendi arretrati a tutti i dipendenti che sono fermi a luglio, portando cosi ad una posizione comune di pagamenti tutti gli impiegati
Di conseguenza si porranno le basi per l'uscita dalle occupazioni. DI seguito alcuni punti che verrano posti all'esame dell'incontro:
  • Presenza lavorativa durante tutti i periodi di presidio per tutti i lavoratori escluse le giornate di sciopero indette dal Sindacato, ferie e permessi programmati prima dell’avvio dei presidi, permessi particolari, malattia, etc

    Pagamento delle retribuzioni e delle spettanze pregresse a partire dalle retribuzioni di Agosto, Settembre e Tredicesima mancanti; ulteriore confronto sulle successive priorità

    Mantenimento delle attuali sedi di lavoro, in particolare Roma, Pregnana Milanese, Napoli, Bologna e Genova, e gestione corretta delle stesse

    Chiusura della procedura di Mobilità

    Gestione dei rapporti con clienti e fornitori

    Perdita e/o recupero delle commesse

    Collusione della dirigenza e dei dipendenti nelle gestioni Landi e Massa

Inoltre è stato depositato presso il tribunale anche la denuncia per condotta antisindacale alias articolo 28.
Nel frattempo gli stessi custodi stanno richiedendo l'aiuto di commerciali e PM per avere un quadro totale della situazione patrimoniale creditoria e debitoria dell'azienda e già cominciano a venir fuori che nel periodo di gestione Omega ci sono stati introiti da fatturazioni che sono finiti nelle tasche Eutelia e non di Agile.

19 commenti :

Anonimo ha detto...

Sono stanco. Come lavoratore da Napoli, ho partecipato a tutti gli scioperi, tutte le manifestazioni (anche quella inutile di Siena !), ho partecipato all'occupazione degli amici di Roma , am ora mi sento umiliato, preso in giro, sbeffeggiato.
Napoli non ha più una sede, non ha più un sindacato, non ha più un anima. Sento la realtà scivolarmi addosso come la pioggia di stamani e tornando a casa non saprò cosa dire ai miei cari. La speranza, le prospettive di un futuro stanno piano piano cadendo. Guardo i colleghi di Roma che festeggiano, guardo i colleghi di Pregnana che urlano ma io non ho più una sede da occupare, una scrivania dalla quale urlare , un PC da maledire. Non ho più nulla. Non voglio che la nostra lotta sia solo la lotta di Milano e Roma. Non posso accettarlo. nessuno deve accettarlo. Aiutateci come noi da Napoli abbiamo sempre aiutato tutti i lavoratori, senza latitudine, longitudine, colore politico, razza e sesso. Aiutatetci.

Anonimo ha detto...

"...Mantenimento delle attuali sedi di lavoro, in particolare Roma, Pregnana Milanese, Napoli, Bologna e Genova, e gestione corretta delle stesse..."

BEH!!! molto incoraggiante per chi lavora nelle altre SEDI!!!

AVETE GIA' DECISO CHI DEVE RIMANERE E CHI DEVE ANDARE???

Anonimo ha detto...

Consob, Lannutti (Idv): Nessuna tutela nei recenti crack Roma, 04 GEN (Velino) – “La Consob dovrebbe spiegare ai cittadini come mai non abbia fatto nulla per evitare che la societa’ Eutelia, quotata in Borsa, venisse sistematicamente spogliata e saccheggiata del capitale che, attraverso un complicato gioco di scatole cinesi, e’ stato immesso in un trust inglese per poi essere trasferito nei sottoscala della periferia londinese”. Lo domanda il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che in proposito ha presentato, insieme ai colleghi Belisario, Bugnano, Carlino e Mascitelli, un’interrogazione al presidente del Consiglio ed ai ministri dell’Economia, del Lavoro e dello Sviluppo economico. “La verita’ – sostiene Lannutti – e’ che la Consob, nonostante il polverone mediatico sollevato per accreditare un’intensa e continua attivita’ a tutela del mercato, non e’ mai riuscita a prevenire una lunga catena di crack finanziari ed industriali. Dai piu’ vecchi e tristemente noti negli anni ‘80, che hanno coinvolto 700 mila risparmiatori per un valore di 22 miliardi di euro, come Europrogramme, Eurogest e Otc, le scatole cinesi dei fratelli Canavesio, l’Ifil di Vincenzo Cultrera, la Scotti e la Sasea di Florio Fiorini, fino alle truffe piu’ moderne iniziate nell’ultimo decennio a danno di 1 milione di risparmiatori per un controvalore di 50 miliardi di euro, quali Parmalat, Cirio, Giacomelli, Lehman Brothers”. (segue) (com/dam)

Anonimo ha detto...

E' possibile che non ci sia piu' niente da fare, questo lo decideranno i custodi o i commissari, ma i sindacati e le RSU non si devono permettere di proporre di salvare "in particolare" alcune sedi. Tutti i dipendenti, se l'azienda sopravvivera', devono mantenere i loro diritti, inclusa la sede di lavoro. Se l'azienda deve morire, moriamo tutti ma trasciniamo con noi nel baratro anche e soprattutto Eutelia (e finanziarie controllanti), mi dispiace per i suoi dipendenti, con tutti i delinquenti che l'hanno amministrata e che la stanno amministrando. Li', almeno, ci sono le liquidita' (immobili, rete fibra ottica) per pagare a tutti quello che ci e' stato sottratto.

Anonimo ha detto...

grazie della censura

Anonimo ha detto...

mi auguro che quando avranno deciso chi rimane e chi no cengano pagati i rimborsi a quelle persone "cretine" come me che hanno lavorato alcuni giorni per cercare di mantenere qualche contratto e qualche cliente. grazie sindacalisti.

Anonimo ha detto...

La sede di Bari non si lamenta di non essere inserita tra il mantenimento delle attuali sedi di lavoro?
oppure l'Italia si ferma a Roma (visto che la sede di Napoli è ormai chiusa causa mancanza della energia elettrica e delle spettanze alla proprietà). RSU di Bari sveglia. (son finite le bistecc.....)

Anonimo ha detto...

vabbè ma che mi significa che se non sono nella sede "salvata", mi radiano ? Invece salvano gli altri? Mi pare molto strano e troppo semplicistico.... ci sarà qualche altra scappatoia... no?

Anonimo ha detto...

La sede di Bari non si lamenta di non essere inserita tra il mantenimento delle attuali sedi di lavoro?


Ma figurati, hanno anche accettato l'annullamento del contratto di programma senza una parola di protesta ....

Se non c'e' meraviglia vuol dire che e' cosa nota.

Anonimo ha detto...

Piemonte, approvato regolamento fondo speciale sostegno dipendenti

E’ stato approvato dalla giunta regionale del Piemonte, su proposta del vicepresidente Paolo Peveraro e degli assessori all'Industria, Andrea Bairati, e al Lavoro, Teresa Angela Migliasso, il regolamento del fondo speciale di garanzia a sostegno dei lavoratori dipendenti in condizioni di disagio economico. Il regolamento individua criteri e modalità sulla base dei quali i soggetti beneficiari potranno accedere al prestito bancario a fronte della garanzia regionale. Al termine della seduta di giunta, gli assessori hanno incontrato i lavoratori dell'Agile (ex Eutelia) per illustrare le principali caratteristiche del provvedimento. Il fondo, gestito da Finpiemonte, ha l'obiettivo di favorire la concessione, da parte delle banche, di anticipi delle spettanze maturate e non ancora percepite dai lavoratori. Potranno accedere al prestito (per un ammontare massimo di 2.500 euro, senza oneri a carico dei lavoratori) i dipendenti a tempo indeterminato, in condizioni di disagio economico, che non percepiscono lo stipendio da almeno tre mesi. Al fondo viene destinata una prima dotazione di 3 milioni di euro, impegnati dalla direzione Attività Produttive.

Anonimo ha detto...

La sede di Bari non si lamenta di non essere inserita tra il mantenimento delle attuali sedi di lavoro?


Ma figurati, hanno anche accettato l'annullamento del contratto di programma senza una parola di protesta ....

Se non c'e' meraviglia vuol dire che e' cosa nota.



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Caro collega deficente, per prima cosa l'annullamento del contratto di programma lo abbiamo accettato altrimenti finiva nelle tasche dei tuoi amici Massa & C.

Secondo punto mi riferisco al secondo collega deficiente che non ha mensionato la sede di Bari, ricordando a tutti lor signori che la sede di Bari è molto ambita all'esterno.

Per quando riguarda le RSU baresi possiamo fare tranquillamente a meno.


Un barese incazzato ed orgoglioso di essere barese e non trasteverino o polentone.

FORZA BARI (VANCULO IL RESTO)

Anonimo ha detto...

Per quando riguarda le RSU baresi possiamo fare tranquillamente a meno.

UAU !!!!!
Vedo segni di evoluzione .......

Peccato che, nonostante siano SCADUTE da molto piu' oltre un lustro, ve le state tenendo, remissivi ed obbedienti senza pretendere libere elezioni che, OVVIAMENTE, non arriveranno.

Ma ormai e' troppo tardi !!!

Anonimo ha detto...

Ma chi ha deciso cosa chiedere ai giudici cautelari senza una preventiva assemblea dei lavoratori ?
Perchè deve decidere il sindacato o la RSU quali punti discutere ?
Perchè si devono mantenere "in particolare" solo alcune sedi ?
Non mi sembra una decisione democratica e rispettosa nei confronti dei lavoratori.
Sindacato: una risposta sapete darla ???

Anonimo ha detto...

All'ordine del giorno dell'incontro di oggi, ci sono le sedi che non sono di proprietà Agile, ma sono di proprietà Eutelia.

Visto che sono stati attivati degli sfratti, si teme che, togliendo i presidi, le sedi interesssate possano essere incatenate (vedi Napoli).

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

che cazzo vuole dire incatenate?

Anonimo ha detto...

che cazzo vuole dire incatenate?

Visto che non sono stati pagati gli affitti, la proprietà potrebbe mettere le catene alla porta.

A Napoli è avvenuto questo o sbaglio?

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

grazie ora ho capito

Anonimo ha detto...

SI SA NIENTE DELLA RIUNIONE A PREGNANA ?

Oppure i nostri cari RSU continuano a mantenere i loro segretucci ?

Cari angeli CUSTODI iniziate a pagarci qualcosa oppure dobbiamo andare a rubare ?

Anonimo ha detto...

SI SA NIENTE DELLA RIUNIONE A PREGNANA ?
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I custodi hanno chiesto fiducia per almeno fine gennaio.
Non concessa, continua occupazione, specialmente di Pregnana e Roma, comunque, forse, sentiranno anche i lavoratori per sentire la loro opinione.
Ormai siamo ostaggi della Fiom e della loro ribalta politica/sociale/cultural new age.

Buon anno