mercoledì 16 settembre 2009

Agile srl Bari: sindacati, lavoratori senza stipendio e prospettive

I 2.000 dipendenti ceduti a luglio 2009 da Eutelia spa ad Agile srl (società controllata dal gruppo Omega), di cui circa 130 solo a Bari, sono senza stipendio da due mesi e senza nessuna prospettiva occupazionale. A denunciarlo sono i rappresentanti sindacali dell’azienda di Bari. “La cessione della società, avvenuta senza alcun progetto industriale, come lavoratori e sindacati hanno più volte denunciato di recente – affermano gli Rsu dell’Agile - ha dimostrato subito i suoi limiti e la sua inconsistenza: stipendi non erogati da giugno, magazzini per l’assistenza hardware non più riforniti, totale assenza del management, importanti clienti non seguiti e, di conseguenza, contratti non rinnovati”.“Professionisti informatici che vantano importanti esperienze in società come Olivetti, Olivetti Ricerca, Getronics e Bull, con know how ai massimi livelli del mercato – continua la nota - si ritrovano oggi collocati in una società srl che di fatto è una scatola vuota, con un capitale sociale ridicolo, senza risorse finanziarie e manageriali in grado di reggere la gestione delle attività”. A questo punto, i sindacati chiedono l’intervento del Governo e del Ministero dello Sviluppo Economico “nelle sue massime espressioni”. Una soluzione che gli Rsu ritengono “determinante per dare una prospettiva di sviluppo industriale ad una vicenda che interessi speculativi vogliono consumare lentamente nel disinteresse generale”.

4 commenti :

Anonimo ha detto...

Purtroppo, a meno di clamorosi ed impensabili interventi, l'azienda ha un destino annunciato: il fallimento. L'unico interrogativo è: quanti mesi ci vorranno ? Il tutto fra l' inconcludenza del sindacato e le vane promesse dei politici.

Anonimo ha detto...

Ora basta scherzare! Si vada avanti con i decreti ingiuntivi per gli stipendi e le altre pendenze e, raggiunto un congruo numero (alcune centinaia), non ci saranno problemi a chiedere al tribunale lo stato fallimentare, con conseguente amministrazione controllata tanto per Eutelia che per Agile, Omega o come cazzo si chiamano, tanto sono tutte nella stessa parrocchia.
E, a questo punto, chiedere l'unificazione dei procedimenti con la nota situazione in corso di formalizzazione presso il Tribunale di Arezzo a carico di Eutelia.

Anonimo ha detto...

Penso anch'io che l'unico modo per salvare il salvabile è adire alle vie legali. Altrimenti questi manager farabutti, già implicati in un numero imprecisato di fallimenti, scapperanno con il malloppo (quello che riusciranno a rastrellare dei crediti dai clienti, più il TFR dei dipendenti).

Anonimo ha detto...

Io una proposta ce l’avrei… Certo, è rischiosa, ma a questo punto cosa hanno ancora da perdere i dipendenti Agile ? L’unica soluzione, a mio parere è acquisire l’azienda, da parte dei dipendenti, così com’è allo stato attuale. Naturalmente chiederei di fare pressioni, in questo senso, da parte del ministero, sulla proprietà attuale, vista la ovvia INATTENDIBILITA’ di quanto affermato fino ad ora dalla stessa (ripetute promesse non mantenute, mancanza di piano industriale, ecc.). Naturalmente l’acquisizione deve avvenire alle stesse condizioni ufficiali alle quali Omega ha acquistato Agile da Eutelia (il che vuol dire acquisire crediti, TFR, e ahimè debiti dell’azienda, questi ultimi credo copribili interamente con i TFR, ma se non bastano, anche da parte dei crediti ancora in essere. I TFR credo che in questa situazione saranno sottratti in ogni caso dall’attuale management farabutto). Questo porterebbe ad una ventata di simpatia e solidarietà da parte dei clienti rimasti, che non scapperebbero più, di comprensione da parte dei fornitori non pagati, ed ad una ripresa della voglia di lavorare bene da parte di tutti i dipendenti. Che ne dite ? (ho forse gettato un sasso nello stagno ?)