martedì 7 aprile 2009

Niente vendita solo ammortizzatori sociali?

(Teleborsa) - Roma, 6 apr - Il Consiglio di Amministrazione di Eutelia, riunitosi in data odierna, ha approvato il nuovo Piano Industriale e il Piano Finanziario per il quadriennio 2009-2012.
I driver strategici e industriali alla base del Piano Industriale sono:
- Focalizzazione del business aziendale sul segmento delle Telecomunicazioni (TLC) e progressiva dismissione della Business Unit Information Technology (IT)
- Forte razionalizzazione dei costi operativi a seguito della semplificazione del perimetro aziendale
- Cessione degli asset non strategici (in particolare delle partecipazioni estere) e progressiva alienazione degli immobili di proprietà
Attraverso la rifocalizzazione sul core business delle TLC Eutelia mira a:
- Recuperare quote di mercato nella fascia Corporate, P.A. e PMI, tramite l'offerta di servizi dedicati (reti integrate voce-dati)
- Rafforzare la leadership sul mercato wholesale, integrando l'offerta con soluzioni applicative e di datacenter
- Posizionarsi come operatore wholesaler infrastrutturato nei confronti dei nuovi soggetti del mercato italiano delle TLC (operatori Wimax e Operatori mobili virtuali)
- Capitalizzare il trend di crescita dei nuovi servizi VoIP all'interno del segmento delle PMI.

In relazione alla dismissione della Business Unit IT, è previsto nel Piano il ricorso agli ammortizzatori sociali per assorbire parte della forza lavoro impiegata. Eutelia, a tal proposito, ha avviato un tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali di categoria e i Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico.
A livello economico, il Piano prevede il ridimensionamento del volume di affari consolidato, a seguito dell'uscita dal settore dell'IT, e un progressivo recupero di marginalità, trainato dai servizi TLC e da un forte piano di snellimento dei costi fissi aziendali, che mira a riposizionare il rapporto EBITDA/Revenues stabilmente sopra il 10% e a riportare il Gruppo all'utile netto già nell'anno 2010.
I valori espressi dal Piano Industriale, spiega la società, sono subordinati alla definizione dell'iter avviato presso il Ministero del Lavoro e con le rappresentanze sindacali di categoria per il ricorso ad ammortizzatori sociali.
Lo stesso Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Piano Finanziario, connesso al nuovo Piano Industriale, che prevede una ristrutturazione complessiva del debito e una rivisitazione dei covenants finanziari che non risultano più coerenti con i valori di Bilancio a fine 2008.
A seguito dell'esame e dell'approvazione del Piano Finanziario e dei primi contatti avuti con le principali banche creditrici, il Consiglio di Amministrazione ribadisce la propria fiducia sulla possibilità di addivenire ad una conclusione positiva dell'iter di rinegoziazione del debito

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