mercoledì 3 ottobre 2012

E chi c'è dietro Bip Mobile il nuovo operatore telefonico virtuale ?

Si proprio lo .... i LandRi.


Telefonia low cost con Bip Mobile
21 settembre 2012 —   pagina 14   sezione: Economia
ROMA Si affaccia un nuovo operatore mobile nel già affollato panorama italiano della telefonia. È Bip Mobile, società dichiaratamente low cost che punta su una tariffa unica «facile e comprensibile», per sfidare i colossi delle tlc che ha già denunciato all’Antitrust per ostacoli alla concorrenza. La società, presentata dall’amministratore delegato Fabrizio Bona, propone la tariffa 3x3 (3 cent al minuto per le chiamate verso tutti e 3 cent in regalo per ogni Sms ricevuto, ma solo fino al 30 giugno 2013, ma poi ci sono altri costi per Sms, Mms, traffico su Internet), appoggiandosi alla rete di H3g. L’obiettivo, ha spiegato Bona, è di «arrivare al breakeven a primavera 2013, raggiungendo un milione di clienti entro la prossima estate e 5 milioni in quattro anni», con un investimento di 100 milioni entro il 2014 in pubblicità solo sulle reti Mediaset. E proprio la strategia comunicativa la novità introdotta da Bip Mobile sul mercato: niente «comici o belle ragazze», ha spiegato Bona, ma spazio ai cartoni animati, con i testimonial Will Coyote e Road Runner, l’uccello «veloce, intelligente e pronto» dall’inconfondibile verso «beep beep», che suona proprio come il marchio. Controllata dalla famiglia Giacomini (cui fa capo anche One Italia) con una quota del 66%, in un azionariato di cui fanno parte anche lo stesso Bona (25%) e altri piccoli soci, Bip Mobile, in un momento di crisi economica così acuta, sfida grandi e piccoli su un mercato che molti ritengono già saturo, con quattro operatori principali. «Il mercato italiano - ha invece spiegato Bona - è vivo, basti pensare che ogni 3/4 anni si cambia operatore: vale 18 miliardi di euro, ma è concentrato nelle mani dei colossi


I misteri di Eutelia La società che i Landi vendettero a se stessi pagando solo la prima rata

Due buchi neri da 30 milioni



 Un'immobiliare comprata per sei milioni, venduta dopo poche settimane per 15, ma mai pagata, se non per la prima rata, dall'acquirente, che era poi la stessa famiglia Landi, azionista di maggioranza all'epoca di Eutelia. E' un altro dei misteri della bancarotta bis che vengono contestati nell'avviso di chiusura indagini del secondo filone notificato appena lunedì scorso dal Pm Roberto Rossi.
L'affare in sè è semplicissimo. Nel dicembre 2006 Eutelia acquista dalla multinazionale Bull la filiale italiana, per il prezzo simbolico di un euro. Bull vende anche la Immopregnana, che poi altro non è se non l'immobiliare nella cui disponibilità stanno i terreni della sede di Pregnana Milanese della filiale italiana. Immobili particolarmente appetibili perchè sono ricompresi nel Monopoli dell'Expo. Infatti nel giro di un mese Eunics, la consociata di Eutelia per il settore It, rivende la Immopregnana a un prezzo che è oltre il doppio di quello iniziale, quindici milioni. Acquista Finital, ossia Finanziaria Italiana, la cassaforte di famiglia dei Landi, dove stanno le partecipazioni di maggior pregio.
Peccato che venga pagata solo la prima rata di un milione. I restanti 14, che ora vengono considerati dal Pm Rossi come un'ipotesi di bancarotta fraudolenta, sono oggetto di una compensazione di bilancio quando Eunics viene riassorbita da Eutelia. Con una plusvalenza che la procura considera fittizia, Finital si ritrova padrona di Immopregnana senza sborsare neppure un centesimo in più.
Lo stesso accade, più o meno nello stesso periodo, fra il febbraio e il novembre 2007, per la One Italia Spa, società di elettronica con sede a Roma, di cui Eutelia cede le quote ad altre sigle: 12 Invest, Giacomin, Leonardo Srl e Karma Srl. In tutto è un affare da oltre 16 milioni, che però in via Calamandrei non porta un euro. Gli acquirenti infatti non pagheranno mai il corrispettivo, nè Eutelia li solleciterà a farlo.
In totale sono oltre 30 milioni spariti dai conti di Eutelia. Bancarotta per la quale adesso sono chiamati a rispondere gli amministratori dell'epoca: il presidente Angiolo Landi, il vicepresidente Raimondo, che è suo nipote, insieme ai fratelli Samuele ed Isacco, amministratori delegati. Cui si aggiungono altri consigieri di amministrazione fra cui Giuseppe Maranghi, fratello di Vincenzo, morto qualche anno fa, a suo tempo delfino di Enrico Cuccia e suo successore alla guida di Mediobanca.



15 commenti :

Anonimo ha detto...

http://www.fiom.cgil.it/it/eunics/c_12_10_02-Bari.pdf

Anonimo ha detto...

E' Iniziata la campagna elettorale !!!
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Ricordiamoci quello che hanno fatto i vari politici x noi verdi gialli e rossi tutti uguali.
Solo parole primo punto quando ancora si poteva fare era mantenere le commesse niente di cio', piani industriali ben stipulati ma non rispettati la casta che continua a regnare anche in TBS con stipendi stratosferici.
Bisognerebbe votare chi ci risolve la situazione altrimenti nada di parole ne abbiamo gia' sentite troppe ma a loro che gli frega tanto loro magnano e magnano bene e gli altri possono morire di fame.

Anonimo ha detto...

GIUSTIZIA
GIUSTIZIA
GIUSTIZIA

Anonimo ha detto...

VENDETTA
VENDETTA
VENDETTA

Anonimo ha detto...

Sto seguendo Formigli sulla 7, ho letto le agenzie di stampa. Lo visto di chi è salito sul Cupolone, chi sale campanile di San Marco ...ecc ecc. NOI ASPETTIAMO. Ci riuniamo, convochiamo direttivi, coordinenti, RSU, supplichiamo incontri. In qualche post precedente ho letto di di ci spingeva ad essere artefici del nostro destino. Post da me condiviso e sostenuto. La verità che questo stato di cose alla stragrande maggioranza di noi fa comodo. Il blog è letto e partecipato da quattro gatti. In fondo la stragrande maggioranza di noi lè sfigata, in caso contrario non saremmo stati in una fogna, avremmo trovato un altro lavoro (qualche anno fa si poteva fare). Se siamo qua è perchè siamo di basso livello, vecchi un pò ignoranti, abituati a scaricare il lavoro su altri.
In fondo è la fine che meritiamo. viviamo sulle spalle delle mogli o dei figli che qualche soldo lo portano a casa. Pre quelli di noi che "se la cavano" un ble lavoro in nero fa quadrare i conti.

Anonimo ha detto...

Ma se avete le prove che ci sono i Landi perchè non le fate avere allo stesso giornale che ha pubblicato la notizia in modo da fare pubblicità negativa?

Anonimo ha detto...

Facciamocene una ragione.
Milioni di disoccupati e cassaintegrati sono una risorsa
molto appetibile per tutta la classe politica.,
In pratica i grandi e i piccoli partiti,
nessuno escluso,
proporranno anche a fronte di promesse false
la speranza di un posto di lavoro
pur di ottenere il voto alle prossime elezioni di aprile 2013.

Fino a quella data mettiamo una pietra tombale
sulle nostre speranze di ritornare a lavorare,
tanto non si muove una foglia.
I sindacati poi lasciamoli perdere.
Sono al servizio dei PARTITI,
Sono al servizio della CONFINDUSTRIA,
Sono al servizio delle BANCHE,
Sono al servizio del VATICANO

Chiedete alla POLVERINI quanto ha pagato appartamenti in centro a ROMA
riconducibili al VATICANO,
anche se apparentemente tutto può essere legale.

L’unica forma permessa per cambiare l’Italia
È NON FAR ELEGGERE IN PARLAMENTO
individui legati mani e piedi al potere.
Una cupola mafiosa composta da :
politici di professione, avvocati, magistrati, im-prenditori, banchieri, farmacisti, medici,
professori universitari, ecc…..
Individui che si vendono ….corrotti ….laureati in Albania…mafiosi…..

In parlamento solo disoccupati onesti, cassaintegrati onesti, operai onesti,
e persone incorruttibili come Milena Gabanelli, Erri De Luca, Mario Tozzi, Alex Zanardi,..

Non si possono approvare leggi contro la corruzione se in parlamento ci sono i corruttori.

Non si possono approvare leggi contro il falso in bilancio se in parlamento ci sono coloro che falsificano i bilanci,

Non si può chiedere agli stessi parlamentari di abbassarsi gli stipendi,le indennità,
i rimborsi,e diminuire il numero dei parlamentari.
Tutti i loro privilegi possono essere eliminati solo da persone che hanno dei valori morali,
che credono nella dignità, che cercano IL BENE DEL POPOLO.


Anonimo ha detto...

notizie della cassa?

Anonimo ha detto...

...... Pre quelli di noi che "se la cavano" un ble lavoro in nero fa quadrare i conti.
...................................
Guarda che non si trova piu' nemmeno quello.Sono pochi se non che rari

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

...... Pre quelli di noi che "se la cavano" un ble lavoro in nero fa quadrare i conti.
...................................
Guarda che non si trova piu' nemmeno quello.Sono pochi se non che rari

05 ottobre 2012 12:57
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come mai non siamo sui giornali?
come mai Landini che in tutte le comparse televisive parla di tutto ma non di noi? eppure si era impegnato a Napoli a far diventare la nostra vertenza un caso nazionale. Invece chiede incontri al vertice, riunioni ed amenità varie. Se avesse un migliaio di persone incazzate l'atteggiamento cambierebbe.
In questo momento il blog è stato visitato oggi da 198 persone su un migliaio di terici utenti. Ma come pensiamo di organizzarci, ammesso che voigliamo farlo. Le nostre sorti non interessano neppure a noi.

Anonimo ha detto...

Sto seguendo Formigli sulla 7, ho letto le agenzie di stampa. Lo visto di chi è salito sul Cupolone, chi sale campanile di San Marco ...ecc ecc. NOI ASPETTIAMO. Ci riuniamo, convochiamo direttivi, coordinenti, RSU, supplichiamo incontri. In qualche post precedente ho letto di di ci spingeva ad essere artefici del nostro destino. Post da me condiviso e sostenuto. La verità che questo stato di cose alla stragrande maggioranza di noi fa comodo. Il blog è letto e partecipato da quattro gatti. In fondo la stragrande maggioranza di noi lè sfigata, in caso contrario non saremmo stati in una fogna, avremmo trovato un altro lavoro (qualche anno fa si poteva fare). Se siamo qua è perchè siamo di basso livello, vecchi un pò ignoranti, abituati a scaricare il lavoro su altri.
In fondo è la fine che meritiamo. viviamo sulle spalle delle mogli o dei figli che qualche soldo lo portano a casa. Pre quelli di noi che "se la cavano" un ble lavoro in nero fa quadrare i conti.
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e l'hai capito solo adesso?

Anonimo ha detto...

http://www.eulav.net/Fiom_12_10_05.doc
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Chi non muore si rivede !

Anonimo ha detto...

come mai non siamo sui giornali?
come mai Landini che in tutte le comparse televisive parla di tutto ma non di noi? eppure si era impegnato a Napoli a far diventare la nostra vertenza un caso nazionale. Invece chiede incontri al vertice, riunioni ed amenità varie. Se avesse un migliaio di persone incazzate l'atteggiamento cambierebbe.
In questo momento il blog è stato visitato oggi da 198 persone su un migliaio di terici utenti. Ma come pensiamo di organizzarci, ammesso che voigliamo farlo. Le nostre sorti non interessano neppure a noi.
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Forse hai dimenticato che sono passati tre anni,anche noi siamo stati sui media.Cosi come non ci si caga piu' nessuno adesso,la stessa cosa accadra'probabilmente
anche per i lavoratori che stanno protestando oggi.Forse se qualche azienda si salvera' sara' solo per effetto elezioni(come qualcuno ha detto)Per quanto riguarda le presenze sul blog quelle non fanno necessariamente testo.
Comunque bando alle chiacchiere rimettiamoci in moto,partecipiamo alle assemblee ed incazziamoci.

Anonimo ha detto...

I N C A Z Z I A M O C I! ! !

Anonimo ha detto...

http://www.eulav.net/Fiom_12_10_05.doc
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Chi non muore si rivede !
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si avvicinanio le elezioni......