giovedì 28 aprile 2011

Agile: incontro in Regione. Istituzioni promettono di sollecitare Roma

Ieri Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comuni di Torino e Ivrea si sono incontrate con i rappresentati della Fiom Cgil per valutare la vicenda Agile-Eutelia.

Durante la discussione l’organizzazione sindacale ha evidenziato come sia preoccupante la situazione relativa ai crediti che l'azienda vanta nei confronti dei vari ministeri nazionali. Se non fossero sbloccate le risorse si potrebbe arrivare al fallimento in tempi brevi.
Inoltre il sindacato, su indicazione dei lavoratori, ha anche lamentato la «Notevole stagnazione – come sui legge sul comunicato stampa diffuso dopo l’incontro - da parte del ministero dello Sviluppo economico rispetto alla presentazione del bando per la vendita del gruppo, anche a fronte di impegni precisi presi a novembre dal ministro Romani».
Le parti hanno concordato sull'estrema difficoltà in cui versa l'azienda, e sulla necessità di sbloccare la situazione con interventi mirati da parte del governo e dei ministeri competenti. Le istituzioni, alla luce della discussione, hanno preso all'unanimità un impegno formale per chiedere al ministero dello sviluppo l'emissione in tempi brevi del bando che consentirebbe l'offerta di aziende interessate al rilancio.
«Non è la prima volta – sono poi state le parole di Federico Bellono, segretario provinciale Fiom-Cgil - che le istituzioni locali e la Regione in particolare assicurano il loro interessamento presso il governo per quanto riguarda Agile: visto il silenzio assordante che accompagna questa vicenda speriamo che questa volta il loro interessamento abbia miglior fortuna».
Registrano con favore la presa di posizione delle istituzioni piemontesi per lo sblocco della vicenda Agile Fabrizio Bellino e Claudio Gonzato, anche loro della Fiom-Cgil. «Auspichiamo che tale sollecito possa essere finalmente un passo in avanti in una vicenda che è in capo al governo e al ministero. Ci auguriamo che non siano i lavoratori, che con senso di responsabilità continuano a tenere in vita una azienda che molti avevano data per morta da tempo, a dover pagare le lentezze e le incertezze altrui».

14 commenti :

Anonimo ha detto...

bla bla bla

Anonimo ha detto...

che bel termine, sollecitare, ma dopo 2 anni che significato assume...
nullo

Anonimo ha detto...

basta chiudiamo sti blog la gente non ha neanche piu voglia di parlare

Anonimo ha detto...

1 maggio festa senza soldi,
ma l'Inps di Firenze quando paga la Cigs ?
Possono i colleghi fiorentini fare un salto all' Inps x capirci qualcosa, grazie

Anonimo ha detto...

Qualcuno di voi sa dove inserire nel 730 le varie addizionali comunali
e regionali pagate con l'F24?

Anonimo ha detto...

io non auspico piu un ca....oooooo.

Anonimo ha detto...

http://www.radioradicale.it/scheda/326879/incontro-con-la-stampa-al-termine-del-consiglio-dei-ministri

parlano di Agile nel DL.
Speriamo bene !

Anonimo ha detto...

http://www.radioradicale.it/scheda/326879/incontro-con-la-stampa-al-termine-del-consiglio-dei-ministri
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Ho sentito l'intervento di Romani.
Non mi è chiaro:parlava di una norma per l'uso del fondo di garanzia, i famosi 15mln?

Anonimo ha detto...

Ho sentito l'intervento di Romani.
Non mi è chiaro:parlava di una norma per
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È stato un lavoro di “concerto, collegiale fra tutti i ministeri”, ha aggiunto il ministro dello Sviluppo economico Romani, “il risultato è straordinario”. In merito all’articolo 8, ha spiegato, “c’è un rafforzamento dell’operatività e della disciplina del Fondo di garanzia, uno strumento straordinario per l’accesso al credito per le Pmi. A proposito dell’articolo 8 – ha proseguito – c’è anche una norma che riguarda le amministrazioni straordinarie e all’interno della norma c’è un passaggio che riguarda Agile/Eutelia. Con questa norma potremo finalmente procedere in quel percorso che si era fermato e che riguarda oltre duemila lavoratori”.

Anonimo ha detto...

bla bla bla bla

Anonimo ha detto...

Estratto dal Decreto Sviluppo:
(Cessione di azienda o ramo d’azienda nell’anno anteriore la dichiarazione di insolvenza)
1. Nel caso di cessione di azienda o di ramo d’azienda che costituisca l’attività prevalente
dell’impresa cessionaria, in qualsiasi forma attuata, qualora per l’impresa cedente e l’impresa
cessionaria sia intervenuta, anche in tempi diversi, la dichiarazione dello stato di insolvenza con
conseguente apertura della procedura di amministrazione straordinaria per entrambe, entro un anno
dall’avvenuta cessione, l’impresa cedente risponde in solido con l’impresa cessionaria dei debiti da
questa maturati fino alla data dell’insolvenza.
2) all’articolo 55, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente comma:
1-bis. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 50 bis, il Ministro dello sviluppo economico adotta le
direttive idonee ad assicurare che i programmi delle procedure siano coordinati e finalizzati alla
salvaguardia dell’unità operativa dei complessi aziendali dell’impresa cedente e dell’impresa
cessionaria.”;
3) Gli articoli 50-bis e 55 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, come modificato dalle
precedenti lettere si applicano anche alle procedure di amministrazione straordinaria in corso di
svolgimento alla data di entrata in vigore della presente disposizione.”

Cioè Eutelia risponde dei debiti di Agile fino alla data di insolvenza e non solo fino alla data di cessione

Anonimo ha detto...

Cioè Eutelia risponde dei debiti di Agile fino alla data di insolvenza e non solo fino alla data di cessione
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Quindi l'insinuazione verso Eutelia a questo punto è un obbligo.

Anonimo ha detto...

Leggete questo articolo.
http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2011/05/06/501293-tremonti_norma_eutelia_decalogo_sviluppo.shtml

Ecco un estratto:


Secondo fonti sindacali, all’interno del governo ci sarebbero due linee: una favorevole all’unificazione delle procedure per Agile ed Eutelia e un’altra che invece le vorrebbe tenere separate. Un confronto di posizioni che si sarebbe tradotto nello stallo attuale, stigmatizzato oltre che dai lavoratori e dalle loro organizzazioni, anche dal sindaco Fanfani e dal presidente della Provincia Roberto Vasai mercoledì.

Anonimo ha detto...

Adesso che sono stati pagati in un solo colpo febbraio e marzo, l'azienda vorra' sistemare anche gli arretrati di Telemaco che e' fermo ai versamenti di fine settembre ?