giovedì 11 novembre 2010

SI DEVE FARE L’INTERESSE DEI LAVORATORI ALTRIMENTI SI VA A CASA!

Federazione Impiegati Operai Metallurgici
Segreteria di Roma Sud-Ovest

Da quando è iniziata la sciagurata storia “dell’affaire Agile/Eutelia” sono stati ben pochi i soggetti che si sono assunti l’onere di rappresentare gli interessi di chi quelle aziende le aveva cresciute, alimentate e sviluppate e che ora subiscono le nefandezze ed i crimini dei loro pseudo manager: le lavoratrici ed i lavoratori.
Così è stato per i vari A.D. ed Amministratori vari che si sono succeduti, intenti a depredare danaro aziendale e a svilire professionalità ed aspettative future.
Lo è stato per molte Istituzioni Locali e Centrali attente a rappresentare interessi specifici e pronte a denunciare i limiti del loro agire, economico ed istituzionale.
Lo è stato per la Politica che, salvo rare eccezioni, ha raccolto la sfida e la rappresentanza delle rivendicazioni dei lavoratori il più delle volte a mero titolo elettorale, propagandistico e quando si è calata nello specifico, tentando proposte e soluzioni, lo ha fatto spesso senza concordarle con i diretti interessati ed in piena e deprecabile autonomia.

Il capitolo riguardante i Commissari e gli Amministratori straordinari non ha purtroppo rappresentato l’eccezione ma ha finito per riprodurre l’aspetto più anomalo e negativo di questa drammatica vicenda.
Infatti coloro che, proprio in virtù della dura battaglia e delle precise denuncie che hanno messo in campo i lavoratori, sono stati chiamati a svolgere il loro ruolo (in maniera retribuita, per intendersi) hanno spessissimo messo in campo iniziative incomprensibili ed in aperta contraddizione con l’interesse dei lavoratori stessi. Anzi il più delle volte è sembrato che quest’ultimi costituissero il problema e non la soluzione da ricercare e l’aspettativa da appagare.

L’approccio iniziale con una totale assenza di confronto e coinvolgimento, la sciagurata e personalistica gestione della Cassa Integrazione, la rotazione prevista nell’accordo al Ministero del Lavoro ma mai avviata seriamente, la chiusura di importanti servizi e la successiva esternalizzazione degli stessi (magazzino riparazioni Calenzano, portineria sede Roma etc) dove a fronte di utilizzo di risorse esterne decine di lavoratori sono finiti in Cassa Integrazione e quindi a carico della collettività, la assenza di qualsiasi azione tesa al rilancio dell’azienda sono incontrovertibili fatti che testimoniano che le azioni messe in campo non vanno nella direzione auspicabile e necessaria di una prospettiva futura che consenta, a fronte delle positive sentenze della magistratura, di risarcire i lavoratori del danno subito.

Se l’impostazione assunta e messa in pratica in questi mesi sarà la stessa che condizionerà il Piano futuro aziendale che Giovedì 11 verrà presentato al Ministero dello Sviluppo Economico, crediamo che sia doveroso che tutti ne traggano le degne conseguenze.

Quando non si vuol rappresentare i lavoratori è perché si è scelto di rappresentare altri interessi, legittimi o meno. Ma comunque altri interessi!

Questo non è tollerabile per chi ha deciso di mettere la propria vita in discussione pur di avere giustizia!
Abbiamo chiesto un confronto diretto, ampio e coinvolgente delle Istituzioni per trovare soluzioni condivise.

Altro non ci interessa!
Fiom Cgil Roma Sud RSU FIOM ROMA

8 commenti :

Anonimo ha detto...

ma l'immobile di Pregnana Milanese che fine ha fatto, prima che lo vendano dobbiamo farlo sequestrare a tutela dei nostri interessi e soprattutto delle nostre liquidazioni...

Anonimo ha detto...

E il Monte Dei Paschi???
Non dobbiamo dimenticarcelo!!!!

Anonimo ha detto...

no news
good news????????????????


il silenzio è assordante !!!!!


fateci sapere qulcosa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Paolo Romani....??
"Carneade,chi era costui?"si chiedeva don Abbondio.
Ebbene io mi , e VI chiedo:
Paolo Romani chi è ?
Paolo Romani che fa?

con un tasso di disoccupazione ben oltre l'8% dove è il ministro del lavoro?
Serve qualche "RUBY" per apparire e/o dire quello di cui si sta occupando?

o...... il Ministro del Lavoro c'è proprio...come ai tempi in cui il dicastero era nelle mani del Silvio....

martino

Anonimo ha detto...

PHONEMEDIA
Il tribunale di Novara dichiara il fallimento
Il Tribunale di Novara ha messo la parola fine all'agonia del gruppo Raf-Phonemedia, le società di call center che facevano parte di Omega spa, i cui massimi dirigenti sono finiti in carcere qualche mese fa: i giudici hanno decretato il fallimento, nominando come curatore Cinzia Marnati.

E' questo l'epilogo di una vicenda che lascia sul campo di battaglia migliaia di lavoratori (si parla di 7000, di cui 700 solo nella sede di Novara), per i quali andrà a scadenza la cassa integrazione straordinaria nel prossimo febbraio. La sentenza del Tribunale fallimentare era pressoché scontata, dopo la relazione del commissario straordinario Francesco Dimundo.

Il gruppo era stato ceduto dal precedente proprietario, il novarese Fabrizio Cazzago (nel frattempo indagato dalla Procura della Repubblica di Novara per bancarotta), a un fondo lussemburghese ed era poi passato a Omega.
11 novembre 2010

Anonimo ha detto...

Ma si può sapere qualcosa sul'incontro di ieri?

Anonimo ha detto...

Per favore informateci!!!!

Anonimo ha detto...

Piano industriale da schifo: 370 al lavoro per forse probabile vendita e con decurtazione dello stipendio del 20% (maggioli editori-buffetti e solution30 francese ???) 300 in accompagnamento verso la pensione con i 3 anni di ammortizzatori,100 probabili in uscita con mobilità ??? e gli altri al pero forse con corsi di riqualificazione. Naturalmente tutto rigettato e comunque usciranno comunicazioni ufficiali. Un sindacto si è per,messo di dire che la decurtazione dello stipendio è sempre una forma di solidarietà ahahahahah... nessuno si deve sentire sicuro ne i cgs ne ci lavora (per merito o altro) siamo nella cacca ed il tempo passa e l'obiettivo finale si sta avvicinando per chi vuole portarci alla fine. Eravamo come al solito in pochi e c'era gente che alle 18 ancora lavorava ma siete cosi tranquilli? CHE SCHIFO!!!!