giovedì 15 aprile 2010

Sciopero e sit-in per domani

Stamane preso il tribunale fallimentare di Roma, Agile ha consegnato 10 minuti prima della chiusura l'ennesimo faldone a supporto del concordato preventivo.
Per la settimana prossima si attendono notizie in merito.

Domane 16 aprile in concomitanza dell'udienza ,e speriamo sentenza, del tribunale fallimentare di Roma sul caso Agile, Le OOSS hanno proclamato uno sciopero di 8 ore su tutto il territorio nazionale.
Doppio appuntamento quindi ,a Milano al tribunale in Corso di Porta Vittoria 9.30 ed a Roma in via delle Milizie d'avanti al tribunale fallimentare dalle ore 9.00
La presenza ai sit-in è d'obbligo.

46 commenti :

Anonimo ha detto...

Domani mattina, dalle 10 alle 12 i lavoratori delle sedi di Agile di Torino e Ivrea saranno in presidio davanti al tribunale di Torino, con striscioni e volantinaggi. Lo rende noto la Fiom-Cgil. Questa agitazione fa parte di un'iniziativa nazionale, con presidi anche a Roma e Milano, proprio nel momento in cui il tribunale di Roma è riunito in camera di consiglio per decidere sulla richiesta di concordato preventivo, avanzata dall'azienda. «I tempi del tribunale di Roma si sono scandalosamente allungati – dice Federico Bellono, segretario provinciale Fiom-Cgil - Ci aspettiamo quindi che nelle prossime ore si arrivi a una decisione chiara e soprattutto utile ai lavoratori. Ci auguriamo che il tribunale rigetti la richiesta di concordato preventivo per scegliere l'amministrazione straordinaria, che i lavoratori aspettano da mesi». (asca)

Anonimo ha detto...

COMUNICATO SINDACALE
Napoli 14 Aprile 2010



Ancora una volta non si vuole trovare la soluzione per i lavoratori della Agile di Napoli. Oggi, durante l’incontro tenutosi presso la Prefettura di Napoli con gli assessori del Comune e della Provincia nonché i custodi giudiziari, questi ultimi, dopo aver illustrato l’attuale situazione aziendale ed informato che nei prossimi giorni ci dovrebbe essere la sentenza definitiva del tribunale fallimentare di Roma e che, indipendentemente dalla decisione del magistrato, la loro carica terminerà venerdì p.v. , hanno chiesto ai rappresentanti delle parti sociali di far spostare le apparecchiature dalla sede di Napoli in un luogo (deposito) non ben definito ma sicuramente non sul territorio napoletano.
Questa situazione da la sensazione che siano perseguiti obbiettivi diversi: da un lato le rappresentanze sociali che, unitamente ai lavoratori, chiedono da mesi la riapertura della sede di Napoli, e dall’altra parte persone che cercano in tutti i modi di evitare alcuna responsabilità sul loro operato.
Oggi al cospetto delle istituzioni è sembrata svolgersi un’ennesima farsa in quanto non si è cercata in alcun modo una soluzione. Infatti i custodi si sono limitati a “chiedere una sede alle istituzioni presenti a costo zero” affermando contestualmente che non c’è lavoro da espletare.
Non è comprensibile come, dopo vari mesi durante i quali i lavoratori e le rappresentanze sindacali hanno cercato di contattare i custodi per trovare una soluzione per i lavoratori di Napoli senza mai ricevere una risposta concreta, oggi, a due giorni dalla scadenza del loro mandato, i custodi hanno improvvisamente l’impellenza di risolvere la questione trovando un “deposito” per le attrezzature ma non trovando una soluzione per i lavoratori che da dicembre 2009 sono in presidio davanti alla “serrata” sede di Napoli al solo riparo di gazebo da loro stessi forniti. I lavoratori, oltre a sostenere tale assurda situazione logistica, sono oramai allo stremo economico avendo percepito come ultima retribuzione quella di competenza di ottobre 2009.
I lavoratori tutti non capiscono perché, dopo essere stati ignorati fino all’inverosimile, ora devono anche subire questa ulteriore pressione/provocazione: vedere spostare i loro beni personali e le apparecchiature utilizzate fino al 28 Dicembre quando è stata fatta una serrata della sede.
I lavoratori, oramai stanchi di subire qualsiasi forma di ingiustizia, chiedono ancora una volta di LAVORARE con DIGNITA’ tolti loro da una vertenza che distrugge tutto e tutti.
RSU e Lavoratori della sede Agile di Napoli

Anonimo ha detto...

Qualcuno può essere così gentile da spiegarmi cosa dobbiamo augurarci domani?

Da quel che so siamo al capolinea. Le poche commesse rilevanti (Schengen e Banca d'Italia) sono in dirittura d'arrivo e i clienti nuovi (INPDAP) rescindono le ultime gare vinte. I clienti istituzionali rimasti si sono attrezzati a trasferire i contratti a fornitori più affidabili.

E quindi? ci resta solo il fallimento?

Non penso che un commissario possa fare molto ormai.

Vi prego di smentirmi

Anonimo ha detto...

NON PUOI ESSERE SMENTITO PURTROPPO

Anonimo ha detto...

....e allora perchè ci si mobilita per domani? Che cosa vogliamo?

Se l'obiettivo deve essere il fallimento, non voglio sprecare nemmeno i 3 euro per la metro!

Che mondo curioso il nostro: il sindacato e i lavoratori chiedono un commissario, ma sappiamo già che non potrà fare nulla.

Anonimo ha detto...

DDL CIG: COMMISSIONE BILANCIO BOCCIA NORME PROLUNGAMENTO E SALVA-EUTELIA


Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 apr - Per quanto riguarda l'articolo 1, che punta a garantire i salari dei lavoratori di imprese insolventi (cosiddetta salva-Eutelia), la commissione Bilancio rileva che l'avanzo del Fondo di garanzia (previsto come copertura) «non costituisce una idonea forma di copertura finanziaria dal momento che i saldi positivi del suddetto Fondo sono già stati scontati a legislazione vigente». Inoltre, si rileva ancora nel parere, la norma comporta un rischio di contenzioso con la Ue. Sull'articolo 3 che prevede l'allungamento di sei mesi della Cig, «la quantificazione degli oneri contenuta nella relazione tecnica predisposta dal ministero del Lavoro è stata verificata negativamente dal ministero dell'Economia in quanto si basa su stime della durata massima del trattamento ordinario di integrazione salariale basate sui tassi di ricorso riferiti al 2008 che non è significativa nell'attuale situazione nella quale le imprese tendono ad utilizzare pienamente le durate massime legali consentite». Inoltre, la misura «pregiudicherebbe il finanziamento degli interventi già previsti a legislazione vigente a valere sulle medesime risorse». La Commissione fa osservazioni anche sul comma 1 dell'articolo 2 del Ddl, relativo ai collaboratori, chiedendo di circoscrivere l'applicazione della misura alle risorse stanziate per il 2010. Sul resto dell'articolo 2, sempre in materia di collaboratori, il parere arriverà dopo l'aggiornamento della relazione tecnica. L'opposizione ha votato contro il parere. Per Rolando Nannicini (Pd) «la Ragioneria generale dello Stato ha fatto una nota che, paragonata ad altre, è più politica che tecnica». Il suo collega di partito, Massimo Vannucci, aggiunge che «c'è una chiara volontà politica di uccidere il provvedimento».

Anonimo ha detto...

Qualcuno può essere così gentile da spiegarmi cosa dobbiamo augurarci domani?

Da quel che so siamo al capolinea. Le poche commesse rilevanti (Schengen e Banca d'Italia) sono in dirittura d'arrivo e i clienti nuovi (INPDAP) rescindono le ultime gare vinte. I clienti istituzionali rimasti si sono attrezzati a trasferire i contratti a fornitori più affidabili.

E quindi? ci resta solo il fallimento?

Non penso che un commissario possa fare molto ormai.

Vi prego di smentirmi


_____________

carissimo, se sei un collega è inutile spiegarti oramai dopo mesi e mesi di lotta il motivo per cui stiamo cercando con forza un commissario. Se non lo hai ancora capito non lo capirari neanche questa volta se te lo spiego.
A questo punto la tua presenza non è necessaria, per cui stattene a casa o dal cliente che forse sei piu utile a qualcun'altro.

Anonimo ha detto...

Non lavoro in Agile, ma la sentenza non doveva essere oggi? Leggendo il post "Ennesimo rinvio al 15/04"......

Anonimo ha detto...

Per il post dell 11:57

Vedo con dispiacere che neppure usando la cortesia si riesce ad evitare la "guerra dei poveri": peccato, ma mi allineo.

Si sono un collega sospeso. Uno dei tanti che è pieno di dubbi sull'operato delle menti grige a cui tu evidentementi appartieni.

Sai, forse non te ne sei accorto, ma in questi mesi gli scenari sono cambiati diverse volte e, di conseguenza, mi aspetto che anche le aspettative o le speranze cambino di conseguenza: questo è quello che accade a me. Ma forse per te è più utile restare attaccati all'utopia (utopia ovviamente con il senno del poi) da cui siamo partiti.

Rimanere attaccati come cozze al sogno che con le pochissime commesse residue, nonostante una ipotetica gestione impeccabile di un commissario, si possa ripartire, mi sembra follia pura.

Ma forse mi sbaglio. Forse non sono abbastanza sveglio per capire questi disegni.
Forse.

Oppure, la tue prosopopea meriterebbe di essere riposta insieme a quella degli altri colleghi che si sentono in dovere di dispensare lezioni e insulti.

Fare una domanda è ancora lecito in questo paese e rispondere dovrebbe essere educazione.

Questo si dovrebbe chiamare confronto che è alla base della democrazia.

Ma forse anche questo è un concetto che non riesco a comprendere bene come te.

Anonimo ha detto...

Ma che fine ha fatto la CIGS ?

I custodi hanno inviato le notifiche
agli interessati, oppure tutto è
rinviato a chi arriva dopo la sentenza
del 16 pv ?

Anonimo ha detto...

Ma dev'è scritto che domani ci sarà la sentenza?

Anonimo ha detto...

carissimo, se sei un collega è inutile spiegarti oramai dopo mesi e mesi di lotta il motivo per cui stiamo cercando con forza un commissario. Se non lo hai ancora capito non lo capirari neanche questa volta se te lo spiego.
A questo punto la tua presenza non è necessaria, per cui stattene a casa o dal cliente che forse sei piu utile a qualcun'altro.

---------------------------------

Ma resta a casa anche tu e soprattutto TACI, che è molto meglio. Grazie alle gente come te che capisce e sa sempre tutto siamo arrivati a farci la guerra tra colleghi. Complimenti

Anonimo ha detto...

Ma dev'è scritto che domani ci sarà la sentenza?

Anonimo ha detto...

Non è scritto da nessuna parte. Sono solo voci

Anonimo ha detto...

" La presenza ai sit-in è d'obbligo."

e chi è che decide?
Ognuno è libero di fare ciò che vuole, lo sciopero non è ne un obbligo ne un dovere, non tutti la pensano come voi.
Ognuno di noi è libero di decidere, e secondo me, andare sotto il tribunale non serve a nulla, anzi rompiamo solo i coglioni e rischiamo un'altro rinvio.
Oppure diamo retta al Nano che i giudici (di sinistra)sono corrotti?
Buona giornata

Anonimo ha detto...

carissimo, se sei un collega è inutile spiegarti oramai dopo mesi e mesi di lotta il motivo per cui stiamo cercando con forza un commissario.
====================

Ma un commissario in un'azienda senza commesse, A CHE SERVE?

FALLIMENTO SUBITO almeno il TFR è salvo!

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

Visot che l'azienda non anticiperà i soldi della cigs, mi sapete dire come li riceveremo?
Cosa bisognerà fare?

Anonimo ha detto...

Le invio quanto ricevuto dal Ministero con preghiera di diffonderlo agli altri Sindacati.

Grazie e saluti



Francesca Pace - STUDIO LEGALE SABELLI



==============================



---------- Messaggio inoltrato ----------

Da: Sistema informatico CIGS

Date: 13 aprile 2010 16.26

Oggetto: CIGS - Notifica nuovo messaggio ricevuto

A: giuliano.schirone@gmail.com



AVVISO DI INOLTRO COMUNICAZIONE INERENTE ALLA PROCEDURA



DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARI



Nella sezione "Comunicazioni" del sistema CIGS, il 13/04/2010 - 16:26



è stata depositata una comunicazione relativa alla istanza CIGS n. 2010/1958



Della ditta AGILE S.R.L. Unipersonale.



Il responsabile del procedimento è Barbara Cirelli.



Il funzionario incaricato è Nadia Mazzocchi.


---------------------------------------------------------------------

Giuliano Schirone

Anonimo ha detto...

ciao,
è possibile sapere con certezza se è stato o meno indetto lo sciopero a Roma per domani 16 Aprile 2010?
Su eulav.net si parla di presidio e non di sciopero mentre sul blog si parla di sciopero nazionale.
Qualcuno può chiarire con un comunicato?
grazie

Anonimo ha detto...

Qualcuno può essere così gentile da spiegarmi cosa dobbiamo augurarci domani?
___________________________________

1. Concordato : stipendi arretrati garantiti dalle fidejussioni, procedimento controllato da un curatore del tribunale che ha i poteri di straordinaria amministrazione. TFR eventualmente non erogato dalla società, erogato da INPS solo a chiusura del procedimento (1 0 2 anni).

2. Fallimento : occorre insinuarsi al passivo singolarmente, anche se i dipendenti sono creditori privilegiati.In caso di incapienza INPS garantisce solo gli ultimi tre stipendi a valore dell'assegno di Cigs e contributi figurativi, per il TFR occorre aspettare la fine del procedimento (2 o 3 anni).

3. Amministrazione strd. 1 ANNO, viene concessa per spacchettamento della società e sua ricollocazione.
La gestione è completamente del commissario e la propietà non può operare. per gli stipendi ed il TFR vale quanto sopra.

4. Amministrazione strd.2 ANNI, viene concessa in presenza di un piano di effetivo risanamento (??),alla fine dei 2 anni l'azienda ritorna alla PROPIETA'.

Anonimo ha detto...

....carissimo, se sei un collega è inutile spiegarti oramai dopo mesi e mesi di lotta il motivo per cui stiamo cercando con forza un commissario. Se non lo hai ancora capito non lo capirari neanche questa volta se te lo spiego.
A questo punto la tua presenza non è necessaria, per cui stattene a casa o dal cliente che forse sei piu utile a qualcun'altro.
------------------------------------
Ma che cazzo di risposta è questa da dare ad un collega, ha parlato il massimo esperto di sta cippa.
Visto che noi siamo ingenui e non capiamo, spiegaci tu con parole terra terra e con qualche schizzo se vuoi, il vantaggio di avere un commissario che tra i suoi compiti se l'azienda è irrecuperabile, vi è quello di portarla al fallimento o nel caso, molto improbabile, di venderla.
Ci spieghi come si conduce un'azienda piena di debiti e senza commesse.Solo un pazzo potrebbe accettare, lo vuoi capire che è finitaaaaaaa!!!!!! e non per colpa nostra ma per quei poteri molto forti contro cui purtroppo, ci siamo scontrati.
Se credi che andando davanti al tribunale con fischietti e tamburi si possa in qualche modo influenzare i giudici stai fresco.
Rispetta chi non crede in questa manifestazione.
Non se ne può più di questo commissariamento come se fosse la risoluzione di tutti i ns problemi.

Anonimo ha detto...

E' stato pagato lo stipendio di Marzo!
Senza avviso e busta paga

Anonimo ha detto...

E' stato pagato lo stipendio di Marzo!
Senza avviso e busta paga
...............................
sono contento per te,evidentemente non sei tra i sospesi ma io,sospeso, che non percepisco un euro da novembre come campo?

Anonimo ha detto...

Io non sono sospeso e, nonostante di solito sia uno dei primi a ricevere i bonifici, non ho visto ancora ne i rimborsi ne lo stipendio di marzo.
Sicuri che non sia la solita bufala?

Anonimo ha detto...

La informiamo che in data 16 aprile le è stato bonificato lo stipendio di marzo per un importo stimato, in attesa della formalizzazione del relativo cedolino.

Cordiali saluti

La Custodia Giudiziaria di Agile Unipersonale Srl

Anonimo ha detto...

Qualcuno può essere così gentile da spiegarmi cosa dobbiamo augurarci domani?
___________________________________

1. Concordato : stipendi arretrati garantiti dalle fidejussioni, procedimento controllato da un curatore del tribunale che ha i poteri di straordinaria amministrazione. TFR eventualmente non erogato dalla società, erogato da INPS solo a chiusura del procedimento (1 0 2 anni).

2. Fallimento : occorre insinuarsi al passivo singolarmente, anche se i dipendenti sono creditori privilegiati.In caso di incapienza INPS garantisce solo gli ultimi tre stipendi a valore dell'assegno di Cigs e contributi figurativi, per il TFR occorre aspettare la fine del procedimento (2 o 3 anni).

3. Amministrazione strd. 1 ANNO, viene concessa per spacchettamento della società e sua ricollocazione.
La gestione è completamente del commissario e la propietà non può operare. per gli stipendi ed il TFR vale quanto sopra.

4. Amministrazione strd.2 ANNI, viene concessa in presenza di un piano di effetivo risanamento (??),alla fine dei 2 anni l'azienda ritorna alla PROPIETA'.

-----------------------------------
Relativamente al concordato bisogna considerare che l'azienda ha dichiarato che pagherà gli stipendi a circa 500 risorse, le uniche che a suo dire ne avrebbero diritto. Inoltre il concordato prevee il rilancio dell'azienda e visto le balle che ci ha raccontato questa proprietà, il progetto industriale è molto poco credibile. Si è portati, quindi, a prediligere l'Amministrazione straordinaria solo perchè si spera che l'ipotetico commissaria sarà più onesto dei precedenti amministratori

Anonimo ha detto...

Ci sono notizie?

Anonimo ha detto...

L'azienda ha consegnato i documenti richiesti (alle 12.55 rispetto alla scedenza delle 13.00)

Anonimo ha detto...

continua ad esserci qualcosa che mi sfugge...se la famosa data del 15 giugno non è così importante come mai tutti e dico tutti in primis l'azienda non fanno altro che cercare solamente di far scorrere il tempo?? Gli avvocati del sindacato ci possono dare qualche delucidazione?? Credo sia giunta l'ora...o no???

Anonimo ha detto...

Gli avvocati dell'azienda hanno lasciato il tribunale

Anonimo ha detto...

news?

Anonimo ha detto...

E' stato pagato lo stipendio di Marzo!
Senza avviso e busta paga

15 aprile 2010 21.54

------------------
una domanda ai colleghi non sospesi: ma gli stipendi di gennaio e febbraio ve li hanno pagati?

Un collega sospeso

Anonimo ha detto...

E' stato pagato lo stipendio di Marzo!
Senza avviso e busta paga
______________________
Sei un non sospeso immagino?
Ringrazia a Dio che senza fare un cazzo ti pagano!!!

Anonimo ha detto...

stanno pagando per facilitare il concordato,svegliatevi!!!!

Anonimo ha detto...

I custodi pagano per favorire la proprietà ?!?!?!?
Tu si, che sei lucido.

Anonimo ha detto...

news?

Anonimo ha detto...

voci dicono ancora un rimando....

Anonimo ha detto...

Stanno pagando affinchè non sia plausible percorrere la strada dell'insolvenza..sono molto lucido!!
Vedrai che ci sarà altro rinvio magari per leggere le carte affinchè tutto vada come deve andare. Ma possibile che nessuno vede lontano??

Anonimo ha detto...

una domanda ai colleghi non sospesi: ma gli stipendi di gennaio e febbraio ve li hanno pagati?

Un collega sospeso


--------------------------------
ASSOLUTAMENTE NO!!!!

Franco ha detto...

Veramente manca ancora Novembre Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo.

Anonimo ha detto...

EUTELIA REGALA BRUSCHETTE

http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11033:anche-le-mense-scolastiche-a-le-piazze-del-bio&catid=43:cultura-firenze

Ci saranno anche le mense scolastiche del Comune di Firenze a 'Le piazze del bio', la manifestazione che promuove il prodotto agricolo biologico e biodinamico in programma il prossimo 18 aprile in piazza Annigoni a Firenze.
Allo stand del Comune sarà distribuito materiale informativo sui servizi delle mense fiorentine, sui menù e i cibi biologici o da filiera corta. Alle 11 è inoltre prevista una degustazione dei prodotti biologici offerti alle mense scolastiche del Comune. Eutelia, una delle fornitrici dell’amministrazione, offrirà bruschettine con olio e pomodoro bio.

L’ELEMOSINA DEVE VENIRE DAL CUORE NON DAI CALCOLI OPPORTUNISTICI.
VERGOGNA EUTELIA !!! VERGOGNA COMUNE DI FIRENZE !!!

Un’idea: Colleghi toscani, andate in Piazza Annoni a tirare pomodori marci allo stand Comune/Eutelia.

Anonimo ha detto...

I lavoratori manifestano davanti al Tribunale
Venerdí 16.04.2010 11:17


Nuova manifestazione dei lavoratori di Eutelia "in lotta per non morire", come riporta lo striscione esposto all'esterno del tribunale in corso di porta Vittoria. Un gruppo di lavoratori si è radunato davanti al palazzo di giustizia, stamani, come già nei giorni scorsi quando avevano manifestato in piazza Fontana, e ottenuto dalla Curia l'incontro con la Pastorale del Lavoro, e davanti alla sede del Tar in via Corridoni. I lavoratori, che annunciano un presidio per l'intera giornata, chiedono in particolare l'amministrazione straordinaria, ritenuta l'unica via per salvare e rilanciare l'azienda. E' attesa per oggi la pronuncia del tribunale fallimentare di Roma.

I lavoratori Eutelia, riferisce la Cgil, hanno avuto oggi un incontro in Prefettura nel corso del quale hanno sollecitato un nuovo intervento verso la Presidenza del Consiglio e le Istituzioni lombarde per risolvere la vicenda. Quindi il presidio "aspettando che il Tribunale di Roma si riunisca ed emetta la sentenza sull'insolvenza e sull'Amministrazione Straordinaria richiesta da Sindacato e lavoratori, evitando un fittizio concordato preventivo presentato dai legali della SocietÖ".

Anonimo ha detto...

Lavoratori Eutelia
presidiano il tribunale
Attesa per l'incontro
con il pm Greco
Un gruppo di esponenti dell'azienda si è radunato davanti al palazzo di giustizia per chiedere l’amministrazione straordinaria, unico mezzo, secondo loro, per salvare e rilanciare l'attività. Si attende l'incontro con il procuratore aggiunto Francesco Greco

Milano, 16 aprile 2010 - I lavoratori di Eutelia-Agile, l’azienda di telecomunicazioni, stanno manifestando con un sit-in davanti al Tribunale di Milano e tra poco incontreranno il procuratore aggiunto Francesco Greco, titolare di un’inchiesta penale sulla società, i cui asset sono confluiti nel gruppo Omega.



Sono in protesta circa 2 mila dipendenti che da 6 mesi non percepiscono lo stipendio. Ha spiegato Angelo Pagaria, delegato sindacale: "A Greco chiederemo di poter conoscere il quadro della situazione sull’inchiesta e di fare più in fretta possibile per inquadrare le responsabilità. Su Eutelia indagano le Procure di mezza Italia’’.



Nelle scorse settimane il pm Greco ha aperto un fascicolo a carico di ignoti su Eutelia, quotata in Borsa, nel quale si ipotizzano una serie di reati finanziari. Il 10 febbraio scorso il pm di Arezzo, dove la società ha la sede legale, ha chiesto il rinvio a giudizio per 15 persone tra cui tutti i componenti della famiglia Landi, fondatori di Eutelia, e di molti loro collaboratori. Ha proseguito il delegato rsu: ‘’Siamo anche in attesa della sentenza del Tribunale di Roma che dovrebbe arrivare oggi perchè noi abbiamo chiesto che venga dichiarata l’insolvenza della società e l’azienda vada in amministrazione straordinaria. I lavoratori hanno smascherato dei truffatori e la politica non ci sta considerando. Noi chiediamo di tornare in Eutelia, perchè è stata una truffa il cederci’’.



C'è anche un’ipotesi di concordato che però non piace ai lavoratori perchè ritenuto fittizio. Davanti al tribunale si vedono striscioni con su scritto: ‘’Lavoratori in lotta per non morire’’. E intanto per per il prossimo 4 maggio è fissata l’udienza prefallimentare relativa a Libeccio, la holding che gestisce il gruppo Omega, per la quale il procuratore Greco e il pm Sergio Spadaro hanno chiesto il fallimento.

Anonimo ha detto...

sul sito eulav.net e' scritto che
la sentenza sara' per martedi' 20Aprile

Anonimo ha detto...

Noto con molto piacere la ritrovata unità di intenti delle sigle sindacali a Roma: c'è chi propone la mobilitazione nazionale per il giorno di martedi e chi invece proclama assemblea con i nazionali. Fate proprio tutti schifo senza tralasciare alcuno!!!!!

Anonimo ha detto...

è finita. Lotta di mesi inutili, sacrifici inutili, tutto inutile.
La politica ed il potere hanno sempre il sopravvento. Buona fortuna a tutti. Quello che mi amareggia è che hanno vinto, ancora una volta, loro. La corruzione, il potere, i soldi....cosa insegniamo ai nostri figli? di questa Italia non è rimasto niente di buono, i valori ed i principi non esistono più. Speriamo che ci sia una rivoluzione che salvi l'Itala.