lunedì 15 giugno 2009

Lettera dei lavoratori di Eutelia di Napoli all'assessore Cozzolino ed al Presidente della regione Bassolino

Assessore Cozzolino,il giorno 15 è il giorno della veritàIn settimana avevamo appuntamento con Lei , dopo che più volte le avevamo chiesto la sua disponibilità ad un colloquio diretto.A parole, e purtroppo finora solo quelle, Lei ci aveva assicurato la sua fondamentale presenza all'incontro , ma i colleghi , le RSI di Napoli che la hanno attesa con tanta pazienza , non hanno avuto la possibilità di incontrarla, malgrado Lei avesse più volte annunciato il suo arrivo, e l'incontro è stato ancora una volta interlocutorioLe chiediamo chiarezza, soprattutto ora che la tornata elettorale è passata e che quindi Lei è più scarico di impegni istituzionali.Altre Regioni , il Piemonte in testa, hanno concretamente e più volte ascoltato le istanze dei lavoratori ex -Olivetti formulando anche proposte concrete a sostegno della Vertenza.Ci sembra che ancora una volta , ci possa essere un macabro balletto sui nostri poveri resti, senza che nessuno possa assumersi le proprio responsabilità.Se siamo in queste condizioni la colpa è anche sua e del Presidente Bassolino; ci avete strappati a suon di promesse dal Comprensorio Olivetti di Pozzuoli, dove colleghi meno sfortunati di noi hanno avuto al possibilità di reinserirsi in realtà produttive interne al comprensorio per porarci in questo deserto dei tartari che è il fantomatico "Polo Tecnologico di Napole EST".Dove sono i fondi per lo sviluppo tanto publicizzati e promessi? Che fine hanno fatto le promesse di formazione, di infrastrutture di supporto, di nuovi insediamenti produttivi e nuovi sviluppi occupazionali?Se siamo in queste incredibili e penose condizioni la colpa è quindi non solo di imprenditori speculatori e rapaci,che hanno rapinato ancora una volta Napoli di finanziamenti agevolati e di risorse , ma anche di istituzioni con la i minuscola cieche, e sorde ed incapaci di svolgere il loro ruolo di controllo e di sviluppo.Ci avete abbandonati fisicamente e professionalmente in questo avamposto mai realizzato di tecnologia chiamato Napoli EST.Il giorno 15 avete la possibilità, Lei e il Governatore Bassolino di allontanare dalle vostre coscienze questa vergogna e di ridare dignità e vita a centinaia di lavoratori, mortificati nella professionalità e nell 'orgoglio, ma ancora non piegati alla logica della pura speculazione.SIamo qui a testa alta , di fronte a Lei a chiederLe di fare quello che il suo ruolo ma soprattutto la sua coscienza di uomo non puo che suggerire: aiutarci fino in fondo.Ci aiuti.Non è ratificando 130 richieste di CIGS , non è gettando 130 famiglie sul lastrico che Lei ed il Governatore Bassolino possano essere fieri di aver fatto tutto il possibile.La CIGS è la morte professionale di tutti i noi lavoratori della gloriosa Olivetti di Pozzuoli, è la pietra tombale della nostra vita lavorativaCi AiutiLei ce lo deve.

I lavoratori EUTELIA di Napoli

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