sabato 5 gennaio 2013

Gli ex lavoratori di Eutelia – Agile si mettono in rete con le loro professionalità


Gli ex lavoratori di Eutelia – Agile hanno deciso di metterci direttamente la faccia e le competenze realizzando il Job Center Agile in cui mettono a disposizione le loro competenze attraverso una vera e propria mappa delle stesse  Attraverso il Job Center le aziende possono cercare le competenze che servono loro. Il Job Center Agile chiarisce anche che assumere lavoratori ex dipendenti Agile presenta vantaggi, sia per i  datori di lavoro sia per i lavoratori. come il risparmio in termini economici in quanto le aziende evitano di dare mandato a società a pagamento per la ricerca di personale e sgravi fiscali al momento dell’assunzione in quanto tutti i dipendenti possono transitare dalle liste di mobilità oltre al fatto che  chi assume a tempo indeterminato lavoratori Agile nella Regione Piemonte avrà diritto ad un bonus assunzione e a voucher formazione cofinanziati dalla Regione e dal Fondo Europeo Globalizzazione

68 commenti :

Anonimo ha detto...

Ma se qualcuno avesse bisogno delle nostre grandi competenze, non staremmo da tre anni in cassa...o no

Anonimo ha detto...

Infatti, mi sa che le nostre competenze non siano poi così grandi, di grande c'erano solo gli stipendi che ormai sono fuori mercato, qualsiasi giovane neo assunto con titolo di laurea costa meno della metà e secondo me rende molto di più.

Anonimo ha detto...

Inoltre il mercato in questi 3 anni è stato in continua evoluzione, chi è fermo a competenze di 3 anni fa ormai è fuori.

Anonimo ha detto...

come sempre commenti solo negativi....invece di apprezzare qualsiasi iniziativa..
sempre più convinto che quello che ci è capitato ce lo siamo in fondo meritati.
aspettare che gli altri risolvano per noi....

Anonimo ha detto...

come sempre commenti solo negativi....invece di apprezzare qualsiasi iniziativa..
sempre più convinto che quello che ci è capitato ce lo siamo in fondo meritati.
aspettare che gli altri risolvano per noi....
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e quindi?

Anonimo ha detto...

Non ce lo siamo meritati ma oggettivamente gli stipendi sono veramente alti rispetto alle aziende sane, magari se avessimo fatto come in Germania, dove quando un'azienda è in crisi, i dipendenti pur di non perdere il lavoro accettano un decurtamento temporaneo per far riprendere l'azienda e mantenere il posto di lavoro.

Anonimo ha detto...

e per togliersi qualche altro sassolino, la maggior parte di quelli che prendevano tali stipendi, non avevano "professionalmente grandi competenze" erano solo delle persone che ai tempi d'oro di Olivetti, e prima di passare in Eunics, essendo nel giro giusto, si sono presi degli aumenti ingiusti.

Anonimo ha detto...

Getronics poco tempo prima che si passasse in Eunics, nel 2006, ha elargito passaggi di categoria e aumenti a gogo, gli archivi ci sono peccato che non sono pubblici.

Anonimo ha detto...

Poi non riesco a capire come mai negli stipendi c'erano ancora le voci "contributo affitto", "reperibilità", e "motorizzazione" a persone che non avevano più diritto a tali indennità, e qui il sindacato ha una grave colpa, perchè si è sempre opposto alla eliminazione, una indennità temporanea non va mantenuta a vita.

Anonimo ha detto...

Rimane sempre il fatto che Eutelia non aveva nessun interesse a far crescere l'azienda, ma ricordiamoci tutti che nel 2006 eravamo già falliti

Anonimo ha detto...

Getronics Italia è stata ceduta perchè era una delle poche consociate che faceva cagare.


Getronics Italia era amministrata da gente incapace, solo capace di rubare.
Se ricordi alla fine del 2005, verso ottobre, Getronics aveva comunicato in Borsa che pensava di chiedere il bilancio in pareggio.
Nei primi giorni del 2006, aveva fatto un comunicato di avvertimento, che annullava il precedente e comunjcav altresì che avrebbe chiuso il bilancio in perdita, a causa del passivi di 75 Milioni della consociata italiana.
Mandarono un commissario a controllare i conti, e in poche settimane ne trovò di tutti colori.
Un'azienda seria avrebbe portato i libri contabili in tribunale e denunciato per malversazione gli amministratori, ma probabilmente sotto c'erano magagne ancora peggiori e decisero di vendere la consociata italiana

Anonimo ha detto...

http://www.worky.biz/23751/lavoro-nellinformatica-eustema-assume.html

Anonimo ha detto...

Ma di cosa parliamo? I contributi affitto,le gare in busta,le motorizzazioni ecc. erano privilegio di pochi. Quei pochi che guarda caso sono andati a finire in TBS sindacalisti compresi.
Voci andate a finire sui sovramminimi come aumenti di merito e quindi assorbibili con i vari aumenti previsti dai contratti nazionali ma non eliminabili come sarebbe stato giusto per una socirta' sull'orlo del fallimento.
Vi ricordate i contratti di solidarieta' applicati in EUTELIA? Bene la maggioranza si e' comportata come i metalmeccanici tedeschi quando le loro aziende erano in crisi ma anche li c'erano figli e figliastri. Concludendo il 20% decurtato da TBS al momento dell'assunzione e' acqua fresca per la maggioranza degli assunti considerando gli stipendi in essere che superavano ampiamente i 2000 euro netti mese grazie ai trucchi delle voci di busta. Mi riferisco non ai tecnici ma ai capi,capetti e commerciali che guarda caso hanno avuto anche contratti a tempo indeterminato.
Parliamo di cose serie e pensiamo al da farsi per il prossimo futuro, TBS probabilmente non sara' la salvezza e quindi pensiamo ad altre soluzioni da proporre con la certezza che i fardelli non ci sono piu' e dovranno salvarsi da soli.

Anonimo ha detto...

Infatti non pensiamo a TBS.
Forse finalmente ci siamo liberati del fardello che ci opprrime e che ci ha portato alla distruzzione da olivetti getronics ed eutelia.
La dirigenza e' sempre la stessa ora trasferitasi di poltrona in TBS.
Auguri

Anonimo ha detto...

http://scuoladiristorazionedieffelonigo.files.wordpress.com/2011/09/chi-ha-spostato-il-mio-formaggio.pdf

Anonimo ha detto...

TBS: circa 30-35 contratti non rinnovati (quasi tutti oparativi mentre i papponi ancora mangiano ma quanto durerà ancora??) nessun contratto preso e conitnue perdite di soldi e clienti,.............la morte è sicura!!

Anonimo ha detto...

Che sorpresa?
Scommetto che sono rimasti alcuni sindacalisti legati alla casta diventati rappresentanti solo per fare il doppio gioco. E quei rivoluzionari fautori del CHE che fine hanno fatto? Tutte pecore o caprette al seguito del buon pastore che le cura amorevolmente.
Illusi il giorno che vi manderanno a casa sarete soli e visto la vostra partecipazione al Ministero nell'ultima occasione in cui si discuteva dell'accordo non contate sull'appoggio di coloro che sono in CIGS.

Anonimo ha detto...

Il job center può essere una via nuova per la ricollocazione dei lavoratori, e se istituzionalizzata dalle OO.SS. potrebbe essere per il Sindacato quel salto di qualità che molti lavoratori si aspettano. Infatti il sindacato deve avere la forza di "cambiare pelle" e cioè non solamente la difesa dei diritti acquisiti, ma anche iniziative per una proposta attiva a favore del lavoro.

Anonimo ha detto...

http://affaritaliani.libero.it/economia/giovani-lavoro-disoccupazione812013.html

Anonimo ha detto...

A chi scrive su Getronics, senza sapere come sono andate le cose, il seguente chiarimento: Getronics Italia, era già dall'inizio designata al fallimento:
voi mettereste un indagato che non può firmare nulla che abbia a che fare con la P.A., a fare l'Amm.Delegato di una vostra consociata? beh Schisano era indagato per Alitalia e non poteva firmare; si è portato tutto il suo seguito che ha cominciato a rubare a 4ganasce: Richieste d'acquisto per fornitori usciti dal nulla, cessione del credito da esigere a finanziarie amiche, assunzioni senza capo né coda con stipendi mega; il tutto doveva essere fatto entro poco tempo, infatti dopo 3 anni, Getronics Olanda dichiarò che la pecora nera era l'Italia e che bisognava venderla,..... e lo sapete perché l'Italia era la pecora nera? perché Getronics Italia era stata costituita e utilizzata per trasferirci tutta la "mondezza" di Getronics Mondo e pulire i bilanci dell'azienda madre. Ovviamente un imprenditore vero e con un nome da difendere non avrebbe mai accettato di fare l'A.D. di una pattumiera e allora uno Schisano era perfetto: già indagato, conosciuto politicamente e introdotto.
Quindi a chi dice che Getronics era fallita, chiarisco che non era fallita perché non aveva lavoro o altri motivi, ma perché serviva così, perché era deciso così. Ovviamente tutte queste info sono state acquisite quando i giochi erano fatti e non c'era più nulla da fare, tra l'altro con un sindacato TUTTO, che prendeva accordi e ce li propinava come unica soluzione, cosa che ha fatto magistralmente già dall'epoca di De Benedetti con Olivetti. Vi siete mai chiesti come mai Potetti sia così reticente a parlare di noi come di ex Olivetti? vi siete mai chiesti come mai gli ex Bull sono riusciti ad allacciarsi al vecchio fondo e per il fondo exOlivetti, ora in Telecom, non ci sia stato nulla da fare, manco a parlarne? perché il sindacato non vuole che possano riemergere vecchie storie e responsabilità, nessuno ci deve pubblicamente associare a Olivetti/De Benedetti.
Ultima cosa: in tutto questo hanno grosse responsabilità i rappresentanti sindacali (sempre o quasi, pescati in ambito tecnico)che si sono lasciati coglionare in cambio di un aumento o di un passaggio di livello, perché bastava rabbonire loro, che non sapevano un ca..o di come si gestisce un'azienda, che tutti gli andavano dietro come pecore. Fatevi una bella analisi di coscienza, senza contare il fatto che TUTTI i tecnici si facevano il doppio lavoro o alla fine di una decina di chiamate, anche se era mezzogiorno, invece di tornare in ufficio, se ne andavano in palestra, al circolo... a farsi i cavoli loro. Rappresentanti che hanno certi scheletri si "convincono" facilmente ...o no? Quindi non è solo responsabilità degli Sp..zi di turno, ma anche della poca onestà di molti colleghi.

Anonimo ha detto...

Povero paperino che dici? Tutti tecnici disonesti? Ma se sono quelli che guadagnavano meno di tutti. Se in GETRONICS o OLIVETTI tutti avessero preso lo stipendio del tecnico piu' pagato forse i conti non sarebbero stati cosi' in rosso. La verita' e' che per ogni tecnico c'erano almeno 5 persone tra capi,commerciali ecc che guadagnavano il triplo e non facevano assolutamente nulla se non duplicare le varie commesse per aumentarsi la gara.
Ne piu' ne meno di quello che sta succedendo in TBS grazie ai marpioni amici del tuo Sp..si compresi i falsi sindacalisti che tutto fanno tranne gli interessi dei lavoratori.
Bada bene che i sindacalisti piu' chiacchierati non erano quelli che provenivano dall'ambito tecnico ma da quello commerciale.
Forse l'unico sindacalista rimasto in TBS su Roma non era un commerciale molto amico di Sp...si?
Ma se eri in Gertonics dovresti ricordarti l'affare Iachello,Padovani, SUME e ALCHERA e quindi i vari giochetti di alcuni sindacalisti che insieme al dirigente Sp..si operavano tramando ai danni dei piu' deboli che guarda caso erano i colleghi tecnici.
Non distorcere la realta' anche se ora tutto cio' e' passato e bisogna guardare avanti in particolare per I COLLEGHI che sono in CIGS e che ricordo con affetto e stima sperando che il loro futuro torni ad essere roseo malgrado tutto.
Buon Anno ex colleghi ne avete veramente bisogno e spero che la fortuna giri come ha fatto con me.

Anonimo ha detto...

A chi scrive su Getronics, senza sapere come sono andate le cose, il seguente chiarimento: Getronics Italia, era già dall'inizio designata al fallimento:
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Forse sei tu che non sai come sono andate le cose.
I tecnici sono gli unici che si sbattevano a destra e manca a stipendio minimo per mantenere sta banda di nullafacenti con stipendi stratosferici.
Ma cosa dici?
Forse fai parte dei nullafacenti con stipendio esagerato solo per aver leccato di qua' e di la'.
Si e' sempre saputo che una struttura del genere non poteva reggere anche un bambino lo capisce 1 tecnico operativo e 5 capi con stipendi notevoli.
E gia' che le commesse erano quasi tutte in perdita.
Ora sono andati a fare danni in TBS che ce ne siamo liberati definitivamente?
E gli unici che lavoravano in CIGS ma fatti un esame di coscienza.

Anonimo ha detto...

E poi la farsa TBS della decurtazione del 20 per cento dello stipendio.
I pochi tecnici rimasti che gia' guadagnavano poco sono andati a lavorare per niente e la maggior parte della cricca passata in TBS che guadagnava dai 2000 in su sai che sacrificio.
Auguri

Anonimo ha detto...

Colleghi è inutile stare a rinvangare cose orami vecchie e stravecchie....
come si dice.. chia ha avuti avuti e chia ha dato ha dato .. scordiamoci il passato...
Pensiamo al nostro prossimo fututo...
E' chiaro a tutti che a Febbraio dobbiamo capire cosa fare x prolunngare la CIGS? Vi ricordo che a Giugno scade la CIGS e che il ministero del lavoro 75 gg prima inoltrerà, come x legge, la richiesta di mobilità per tutti noi che siamo in CIGS? Il sindacato e le RSU ricordano questo piccolo particolare????
Occhio a non fare cazzate... al posto di scrivere stronzate sul Blog, capiamo come otganizzare un incostro al Mise x discutere la faccenda.

Anonimo ha detto...

A chi scrive su Getronics, senza sapere come sono andate le cose, il seguente chiarimento: Getronics Italia, era già dall'inizio designata al fallimento:
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Forse sei tu che non sai come sono andate le cose.
I tecnici sono gli unici che si sbattevano a destra e manca a stipendio minimo per mantenere sta banda di nullafacenti con stipendi stratosferici.
Ma cosa dici?
Forse fai parte dei nullafacenti con stipendio esagerato solo per aver leccato di qua' e di la'.
Si e' sempre saputo che una struttura del genere non poteva reggere anche un bambino lo capisce 1 tecnico operativo e 5 capi con stipendi notevoli.
E gia' che le commesse erano quasi tutte in perdita.
Ora sono andati a fare danni in TBS che ce ne siamo liberati definitivamente?
E gli unici che lavoravano in CIGS ma fatti un esame di coscienza.
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Voglio ricordare al tizio che,prima di tutto non tutti i tecnici fi facevano i cazzi loro e doppio lavoro (quindi parla per te)
secondo: la maggior parte di quelli che sono diventati capi capetti e criccaioli varivenivano dal settore tecnico, tolti non per meriti ma perche' non erano all'atezza del loro mestiere ed anche loro ti posso assicurare che si facevano una bella pappata di ca.. loro.Quindi sono daccordo con quello che ha scritto il collega e cioe'::::

Forse sei tu che non sai come sono andate le cose.
I tecnici sono gli unici che si sbattevano a destra e manca a stipendio minimo per mantenere sta banda di nullafacenti con stipendi stratosferici.....ecc....ecc..

Anonimo ha detto...

Ho saputo che in TBSIT alcuni contratti a tempo determinato con scadenza 31.12.2012,sarebbero stati trasformati in contratti a tempo indeterminato. Ad Ivrea sarebbero 2!Da dove arriva questa generosità di TBS?

Anonimo ha detto...

A Bari sono 6 o 7 da determinato a indeterminato.

Anonimo ha detto...

Ancora si parla delle vicende di TBS.
DETERMINATO O INDETERMINATO ma quanto può durare un'azienda che non prende contratti nuovi e perde i vecchi? E allora basta ed invece pensiamo al nostro futuro che da come si stanno mettendo le cose credo non sia così roseo.
CIGS difficilmente rinnovabile e prospettive solo di Mobilità. Regioni latitanti e quindi accordo fasullo.Potetti vogliamo smetterla di dare il bromuro ai lavoratori e preparare una mobilitazione al Ministero subito dopo le elezioni?

Anonimo ha detto...

DETERMINATO O INDETERMINATO ma quanto può durare un'azienda che non prende contratti nuovi e perde i vecchi? E allora basta ed invece pensiamo al nostro futuro che da come si stanno mettendo le cose credo non sia così roseo.
CIGS difficilmente rinnovabile e prospettive solo di Mobilità. Regioni latitanti e quindi accordo fasullo.Potetti vogliamo smetterla di dare il bromuro ai lavoratori e preparare una mobilitazione al Ministero subito dopo le elezioni?

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Parole sabte... iniziamo da subito ad organizzarci.

Anonimo ha detto...

una mobilitazione al Ministero subito dopo le elezioni?
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Ok ma con quante e quali persone?
Ma la scarsa partecipazione agli ultimi presidi non vi ha detto nulla? Si continua a parlare ancora di mega manifestazioni sotto il Ministero, un'idea condivisibile ma difficilmente realizzabile.




Anonimo ha detto...

Con tutti coloro che vogliono provare a cambiare uno sporco destino scritto da altri.
Con tutti coloro che vogliono tornare a lavorare ed uscire dal limbo della CIGS?
Con il sindacato vero quello dei lavoratori formato da nostri eletti e non da nominati che appoggiano ogni cosa pur di salvarsi ( vedi quelli passati in TBS SENZA MERITO).
Con tutti coloro che da Lunedi' iniziano ad andare nei vari comitati elettorali senza escludere nessuna parte e ricordare a tutti che il problema di Agile/Eutelia non e' assolutamente risolto come tanti affermano facendosene un vanto.
La CIGS unita ad un lavoretto in nero ed alla moglie che lavora e' il MIX che toglie la voglia di combattere e quindi il miglior alleato di chi non ci vuole tra i piedi.
La CIGS finira',il lavoretto in nero puo' finire e la moglie puo' rompersi di avere un marito senza palle per non parlare dei figli che ti guardano come uno sfigato.
Processi penali o civili,costituzione di parte civile ma gli unici a pagare siamo noi che abbiamo perso il lavoro e allora cosa aspettiamo ad andare da chi ha voluto questo maledetto accordo e chiedergli il conto?

Anonimo ha detto...

Si è chiusa con il ritiro dei licenziamenti presso il Ministero del Lavoro, dopo oltre trenta ore di trattativa ininterrotta, la vertenza Teleperformance, multinazionale francese, leader nel settore dei call center. Ne dà notizia nota della SLC CGIL Nazionale.

“Dopo oltre trenta mesi di ricorso ininterrotto agli ammortizzatori sociali e di continua perdita di posizioni di mercato, questa ennesima crisi aziendale rischiava di chiudersi con licenziamento di oltre 700 lavoratori delle sedi di Taranto e Fiumicino e, conseguentemente, con la crisi irreversibile di tutta l’azienda”, ricorda il sindacato.

Con l’intesa raggiunta nella tarda serata di ieri, “dopo un primo breve periodo di ammortizzatore sociale teso a consentire gli indispensabili interventi formativi ed organizzativi, partirà l’accordo che, anche attraverso una nuova articolazione dell’orario di lavoro, dovrà portare al progressivo riassorbimento degli esuberi e, soprattutto, alla fine del ricorso degli ammortizzatori sociali col conseguente forte recupero di salario da parte dei lavoratori”.
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Fortunati oppure meglio reppresentati?
MEDITIAMO GENTE, MEDITIAMO

Anonimo ha detto...

loro avevano comunque un'azienda dietro ,NOI NO

Anonimo ha detto...

loro avevano comunque un'azienda dietro ,NOI NO
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E allora cosa stiamo lottando a fare da oltre 3 anni?

Anonimo ha detto...

Lottando?
Noi non stiamo lottando ma stiamo seguendo come dolci pecorelle il buon samaritano o pastore del Sindacato.
Noi stiamo aspettando la manna della CIGS tutti i mesi sperando che a Giugno venga rinnovata per grazia ricevuta.
Chi lotta sono quelli dell'ILVA,dell'ALCOA o i minatori del Sulcis che senza guardare in faccia nessuno tirano diritti senza condizionamenti.
Noi siamo dei piccoli borghesi che hanno paura di perdere la faccia senza pensare che dopo tre anni di CIGS nel nostro campo sei finito.
Il lavoro e' dignita' e se speriamo di riaverlo aspettando con le mani in tasca che si degnino di convocarci al Ministero per l'ennesima patetica formalita' forse ci meritiamo quello che ci e' capitato.
Chi di speranza vive sicuramente muore disperato. Meditiamo gente.
Ci hanno portato dove volevano come comparse di teatro mentre gli attori principali erano i vari dirigenti Sindacali che avevano come unico scopo la vetrina mediatica e impatanare la protesta nei vari tribunali o ad un tavolo Istituzionale composto da politicanti e burocrati che lo stipendio lo prendono tutti i mesi e non avranno mai il problema di misurarsi con il mercato.
TBS e' stata lo specchietto per le allodole dove far confluire amici e soliti noti in una convivenza decisamente cancerogena tanto da chiedersi quando le metastasi distrugeranno definitivamente il sogno di aver risolto la vertenza AGILE/EUTELIA e posto la pietra tombale su l'unica grande azienda informatica Italiana qual' era OLIVETTI la cui distruzione ebbe inizio grazie a due noti Ministri di sinistra Da..ma (Presidente del Consiglio) e B...ni( Ministro delle Attivita' Produttive) con il loro amico Finanziere De Be.......ti. Povero Camillo Olivetti il suo sogno di realta' industriale distrutto da coloro che dovevano tutelarlo e svilupparlo a spada tratta.

Anonimo ha detto...

loro avevano comunque un'azienda dietro ,NOI NO
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E allora cosa stiamo lottando a fare da oltre 3 anni?

13 gennaio 2013 19:53
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Dalla risposta che dai deduco che non hai capito bene quello che intendevo.La mia era la risposta al post del collega e cioe':

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Si è chiusa con il ritiro dei licenziamenti presso il Ministero del Lavoro, dopo oltre trenta ore di trattativa ininterrotta, la vertenza Teleperformance, multinazionale francese, leader nel settore dei call center. Ne dà notizia nota della SLC CGIL Nazionale.

“Dopo oltre trenta mesi di ricorso ininterrotto agli ammortizzatori sociali e di continua perdita di posizioni di mercato, questa ennesima crisi aziendale rischiava di chiudersi con licenziamento di oltre 700 lavoratori delle sedi di Taranto e Fiumicino e, conseguentemente, con la crisi irreversibile di tutta l’azienda”, ricorda il sindacato.

Con l’intesa raggiunta nella tarda serata di ieri, “dopo un primo breve periodo di ammortizzatore sociale teso a consentire gli indispensabili interventi formativi ed organizzativi, partirà l’accordo che, anche attraverso una nuova articolazione dell’orario di lavoro, dovrà portare al progressivo riassorbimento degli esuberi e, soprattutto, alla fine del ricorso degli ammortizzatori sociali col conseguente forte recupero di salario da parte dei lavoratori”.
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quindi volevo sottolineare che la loro vertenza aveva un possibile punto di rientro ,invece noi NO.
La tua risposta non ci azzecca niente.E poi comunque sei convinto che la nostra lotta ci avrebbe fatto rientrare? e in quale Azienda.

Anonimo ha detto...

P.S. Ti ha tra l'altro risposto bene il collega del post delle:14 gennaio 2013 10:05

Anonimo ha detto...

Tra le altre cose non mi sembra di vedere tutta questa lotta unitaria
vedi presenze alle manifestazioni.
Ogni Regione si organizza per conto proprio,vedi per esempio:Gli ex lavoratori di Eutelia – Agile hanno deciso di metterci direttamente la faccia e le competenze realizzando il Job Center Agile in cui mettono a disposizione le loro competenze attraverso una vera e propria mappa delle stesse Attraverso il Job Center le aziende possono cercare le competenze che servono loro. Il Job Center Agile chiarisce anche che assumere lavoratori ex dipendenti Agile presenta vantaggi, sia per i datori di lavoro sia per i lavoratori. come il risparmio in termini economici in quanto le aziende evitano di dare mandato a società a pagamento per la ricerca di personale e sgravi fiscali al momento dell’assunzione in quanto tutti i dipendenti possono transitare dalle liste di mobilità oltre al fatto che chi assume a tempo indeterminato lavoratori Agile nella Regione Piemonte avrà diritto ad un bonus assunzione e a voucher formazione cofinanziati dalla Regione e dal Fondo Europeo Globalizzazione

postato da Ned alle 16.32 il 5-gen-2013
Non mi sembra che questa iniziativa, tra l'altro lodevole, sia a livello nazionale

Anonimo ha detto...

Notizie sulla udienza del 14 gennaio ex costituzione parte civile del 5 dicembre 2012 ?

Anonimo ha detto...

CLAMOROSO!
IMPOSIMATO: IL GRUPPO BILDEBERG DIETRO ALLE STRAGI DI STATO ITALIANE
Il Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, Ferdinando Imposimato, durante la presentazione napoletana del suo nuovo libro “La repubblica delle stragi impunite” ha rivelato che il Gruppo internazionale Bilderberg è implicato nelle stragi degli anni Settanta e Ottanta operate in Italia prima dai nuclei terroristici neri e poi dalla mafia.
“Ormai sappiamo tutto della strategia del terrore, che fu attuata dalla struttura Gladio (Stay Behind) in supporto ai servizi segreti (non deviati) italiani” conferma Imposimato “La strategia serviva a spostare gli equilibri politici da destra verso il centro-sinistra e verso la sinistra ed era orchestrata dalla Cia”
Ecco alcuni dei partecipanti italiani che hanno preso parte agli incontri Bilderberg degli scorsi anni: Giuliano Amato, Franco Bernabè, John Elkann, Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa, Paolo Scaroni, Giulio Tremonti (che ne uscì inorridito), Gianni Agnelli, Umberto Agnelli, Alfredo Ambrosetti, Emma Bonino, Lucio Caracciolo, Luigi G. Cavalchini, Adriana Ceretelli, Innocenzo Cipolletta, Gian C. Cittadini Cesi, Rodolfo De Benedetti, Ferruccio De Bortoli, Paolo Zannoni, Antonio Vittorino, Ignazio Visco, Walter Veltroni, Marco Tronchetti Provera, Ugo Stille, Barbara Spinelli, Domenico Siniscalco, Stefano Silvestri, Renato Ruggiero, Carlo Rossella, Virginio Rognoni, Sergio Romano, Gianni Riotta, Alessandro Profumo, Romano Prodi, Corrado Passera, Cesare Merlini, Rainer S. Masera, Claudio Martelli, Giorgio La Malfa, Francesco Giavazzi, Gabriele Galateri, Paolo Fresco, Mario Draghi, Gianni De Michelis.
Precisiamo che prendere parte agli incontri non vuol dire essere implicati direttamente o indirettamente nelle stragi, c'è una cupola anche nel Bilderberg.

Anonimo ha detto...

Sapete a Roma Nevica!!!!!
Ma che ci frega del gruppo BILDEBERG?
Che centra con la nostra situazione?
Forse gli anni di CIGS ci stanno rincoglionendo e ci allontanano dalla nuda realta' e dall'obiettivo primario di farci ridare un lavoro e la dignita' rubata.
Forse la CIA ci puo' aiutare?
Penso che abbia altro a cui pensare che ai problemi di AGILE o pensate che la nostra fine sia stata organizzata da un complotto politico?
Stiamo con i piedi per terra e pensiamo alle cose da fare ed in particolare a rompere i coglioni a POTETTI ed ai suoi amici visto che e' stato il fautore dell'accordo firmato in sede Ministeriale.
Altro che CIA, Mafia o attentati terroristici, voliamo bassi e concentrati su cosa vogliamo: IL LAVORO.il resto onestamente sono solo chiacchiere da Bar.
ALTRO CHE CLAMOROSO noi dobbiamo dare da mangiare alle nostre Famiglie e con 1000 euro al mese non e' facile o credi che il Famoso IMPOSIMATO abbia lo stesso problema? Penso proprio di no visto che forse guadagnera piu' di 10000 euro al mese.
Forse pensi che grazie ai proventi del suo libro rivelazione ne trarrai anche tu dei benefici economici che aiuteranno la tua famiglia a vivere decentemente?
L'acqua calda e' stata gia' scoperta evitiamo di scendere nel ridicolo e pensiamo piu' seriamente alla nostra vertenza.
Scusami ma non potevo esimermi dal rispondere.

Anonimo ha detto...

Vorrei commentare l'iniziativa Job Center Agile.
Mi sembra molto lodevole dal punto di vista del fare e farsi conoscere. Che poi non sia a carattere nazionale ha poca importanza.
L'unica nota stonata è la seguente:
ma credete che gli imprenditori potenziali ad assumere non conoscano che assumere un cassaintegrato o un lavoratore in mobilità abbiano diritto a degli sgravi fiscali?
Se ci vogliamo prendere in giro, va bene.
La realtà è che, di questi tempi, con la scarsità di opportunità di commesse vere, l'imprenditore ha paura ad assumere un lavoratore a tempo indederminato nonostante la valanga di sgravi fiscali nazionali/regionali.
Oltretutto la maggioranza di noi ha una età anagrafica elevata. L'imprenditore, a mio modesto parere, preferisce assumere a tempo determinato un neolaureato; così potrà spremerlo meglio dandogli quattro soldi in mano e non avere un pluridecorato professionista come noi che tra l'altro lo deve assumere a tempo indeterminato e gli deve dare anche il doppio dello stipendio (come minimo).
Questa è la realtà dei fatti.
Passando alla nostra storia aziendale, dico che il sindacato ha fatto male i suoi calcoli riducendoci in questa situazione paradossale. E non vorrei parlare di TBSIT che è stata un'altra rovina. Non servono a niente le manifestazioni visto che non partecipa più nessuno. E sottolineo giustamente perchè non possiamo essere presi in giro da tre anni dalla politica e dal sindacato. Una soluzione, per tirarci fuori da questa situazione, potrebbe essere quella di forzare le Regioni interessate a creare delle società miste (dipendenti in cooperativa e azionariata dall'ente) in maniera che nei prossimi bandi di gara ci sia una percentuale di punti in più riservata a queste aziende che hanno dipendenti che hanno perso il lavoro in maniera fraudolenta. In sostanza come le attuali leggi per gli invalidi, gli orfani di guerra, i volontari delle forze armate, ecc., vigenti nei vari concorsi pubblici.
Quindi, non fantastichiamo, spingiamo le nostre forze su queste iniziative e non per creare manifestazioni che non servono a niente come si è dimostrato.

Anonimo ha detto...

L'acqua calda e' stata gia' scoperta evitiamo di scendere nel ridicolo e pensiamo piu' seriamente alla nostra vertenza.
Scusami ma non potevo esimermi dal rispondere.

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invece l'unico modo per cambiare il nostro destino è proprio quello di combattere i vertici mafiosi ,politici ,istituzionali che manipolano la classe politica e la indirizzano verso i loro porci loschi affari.
Il popolo ha come unico strumento le votazioni per eleggere rappresentanti onesti ,incorruttibili,
capaci di resistere alle lusinghe dei poteri forti (banche,lobby, corporazioni,mediobanca,confindustria ,sindacati collusi ecc )
Se votiamo i soliti partiti non cambierà nulla e noi moriremo defraudati sbeffeggiati e derisi.

La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società
John Dewey

Anonimo ha detto...

Ma quanti anni hai?
Credi ancora alla Befana o a Babbo Natale?
Scendi in terra; Leggi meno libbri di filosofia e guarda in faccia la realta'.
I nostri figli devono mangiare e le guerre si vincono piu' facilmente con la pancia piena ed il cervello lucido. Le rivoluzioni si fanno per fame e non mi pare che in Italia ci sia tanta gente disponibile in tal senso.
Prova ad andare a fare la spesa e poi per pagare dici: SCUSAMI LA POLITICA FA SCHIFO DOBBIAMO..............fare quello che dice JOHN DEWEY e quando tutto sara' meravigliosamente pulito ed onesto io ti paghero'.
Probabilmente l'esercente bene che ti vada si riprende la spesa e chiama la neuro oppure ti mette le mani addosso.
Per favore siamo realisti e lasciamo l'utopia ai miliardari la vita e' cosa ben diversa da quanto i filosofi ci vogliono propinare.

Anonimo ha detto...

Ma quanti anni hai?
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ho 54 anni sono in CIGC dal 2010
prendo quasi 900 euro fino al 6 giugno 2013.
Più di 750 euro li do ai miei figli che studiano all'estero perché devono mangiare e alloggiare.
Io sopravvivo con il resto, cercando ma non sempre ci riesco di pagare almeno le bollette.
Mi sono tolto il vizio di mangiare,
bevo solo acqua e non mi lamento.
Credo nella politica fatta da gente seria, onesta,che non si venderebbe mai.
Scusa dimenticavo.
Ho un tumore all'ultimo stadio,
con poche probabilità di sopravvivere.

L'Amore per il popolo è l'unica mia ambizione.

Anonimo ha detto...

Siamo coetanei.
Anche io sono in CIGS ma mio figlio non ha ancora l'eta' per andare a studiare all'estero.
Faro' del tutto per farlo studiare ma in Italia dove e' nato perche' capisca e combatta le ingiustizie.
Sono il futuro e non e' giusto che se ne vadano per colpe non loro.
Sono veramente affranto e rattristato per il tuo stato di salute ma non devi assolutamente arrenderti poiche' combattere per vivere, anche quando sembra che tutto ti sia contro compreso il destino,ti dara' la forza per battere questo maledettissimo male.
I tuoi figli sono sicuramente orgogliosi di avere un padre come te ed hanno ancora bisogno della tua guida quindi vincerai questa guerra per loro.
Ho avuto amici che ne sono usciti e sono convinto che anche tu sarai tra questi.
Ciao

Anonimo ha detto...

...tuoi figli sono sicuramente orgogliosi di avere un padre come te ed hanno ancora bisogno della tua guida quindi vincerai questa guerra per loro.
Ho avuto amici che ne sono usciti e sono convinto che anche tu sarai tra questi.....
===============================
Finalmente leggo cose sensate senza cattiveria fra colleghi.Anch'io faccio gli auguri al collega che combatte con la salute...Non arrenderti.. sono daccordo con il tuo pensiero.. E' per questo e per i nostri figli che non dobbiamo MAI smettere di combattere per i nostri diritti.
Non dobbiamo mai smettere di crederci .. forse sarò illuso ma dobbiamo stare con il fiato sul collo a tutti quelli che hanno preso ,anche se solo formalmente, l'impegno di risolvere la nostra situazione.Dobbiamo PRETENDERE di riavere il lavoto.UNITI si vince..
TI FACCIO IN GROSSO AUGURIO E UN IN BOLLA AL LUPO.

Anonimo ha detto...

per "ho 54 anni sono in CIGC dal 2010 prendo quasi 900 euro fino al 6 giugno 2013"
forza non mollare !!!
un abbraccio di cuore

Anonimo ha detto...

Ma i Sig. sindacati sanno che il 13 Giugno termina la CIGSD e che 75 gg proma il Ministero del lavoro inoltrerà l'iter per la messa in mobilità??????.
Cosa apetta il ppa Potetti a richiedere un incontro al più presto con il Mise x cercare di ottenere una proroga della CIGS...?
Meditiamo colleghi..... e tutti i buoi intenti di marcare stretto le regioni (che si son presi l'impegno dei corsi do formazione e quantaltro) che fino hanno fatto?
Speriamo in uma risposta

Anonimo ha detto...

Una proposta.
Organizziamo una manifestazione alla sede FIOM di Corso Trieste a Rome cosi' sputtaniamo il Sig. Potetti ed i suoi amici FIM e UILM?
Forse il problema non sono le istituzioni che hanno delle regole di legge da seguire ma questi sindacalisti che, come Schettino con la nave Concordia, ci hanno fatto sfracellare contro un ostacolo evitabile ma scelleratamente preso.

Anonimo ha detto...

Tranquilli i sindacati sanno tutto.
E' il gioco delle parti. Prima ti fanno votare un accordo fasullo dicendoti che era l'unica soluzione percorribile e credibile a Giugno ti diranno che passando in mobilita' potrai ottenere il TFR e tutto cio' che il tribunale fallimentare ti ha riconosciuto e le aziende saranno piu' sollecitate ad assumerti con i tre anni di sgravi fiscali.
Amici ed ex colleghi e' tutto scritto andrete ad aumentare il numero dei disoccupati causa di questa enorme crisi finanziaria e nessuno avra' colpe specifiche se non il fato.
I Landi al sole di Dubai o in quel d'Arezzo a godersi la vita. Massa e Iori a breve usciranno e continueranno a fare le loro schifezze finanziarie il sig. Potetti e soci continueranno a fare le " lotte sindacali" profumatamente stipendiati mentre nella me.....da ci rimarranno migliaia di persone con le loro famiglie.
Vorrei tanto sbagliare ma questo e' cio' che vi si prospetta.
A voi cambiare quanto gia' scritto e pianificato.
Buona Fortuna

Anonimo ha detto...

Anke questo blog kaput ?

Anonimo ha detto...

silenzio tutti zitti si vota !!!!

Anonimo ha detto...

Uscito decreto esodati (i 55000). Si salvi chi può!

Anonimo ha detto...

A TUTTI I SINDACATI...
SAPETE CHE IL 13 GIUGNO SCADE LA CIGS E CHE 75 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA IL MINISTERO DEL LAVORO CHIEDERA' LA MESSA IN MOBILKITA' DI TUTTI???
POTETTI SCEGLIA!!!!!

Anonimo ha detto...

POTETTI SCEGLIA!!!!!

-------------------
sceglia ???

Anonimo ha detto...

SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

http://www.eulav.net/
INFORMATIVA ESODANDI
I colleghi che pensano di rientrare nella categoria degli ESODANDI devono farsi rilasciare al più presto, dalla propria INPS di appartenenza, l'EcoCert, il documento ufficiale che certifica la propria posizione contributiva.

Anonimo ha detto...

«Stanno svuotando Cloud-Eutelia»: l'accusa
Conti che non tornano e uffici trasferiti a Milano: la Rsu e le confederazioni
di PIERO SCORTECCI
RISCHIA DI VOLARE verso altri lidi la nuvola (cloud significa nuvola, appunto) che naviga da meno di un anno sul cielo aretino: non tornano come dovrebbero, almeno secondo i sindacati, i conti di CloudItalia, che accusa una contrazione significativa del fatturato, una contrazione inattesa che potrebbe mettere a rischio gli obiettivi del piano industriale. E' questo, ma non è il solo motivo, che ha spinto le segreteria provinciali e la stessa Rsu a chiedere un incontro urgente con il nuovo amministratore delegato della società Bruno D'Avanzo. Sono acque agitate, quelle in cui opera la sede aretina alle prese con una riorganizzazione interna fatta con le forbici che ha ridisegnato gli organigrammi e le attività interne. In via Calamandrei è stata tagliata una cospicua parte della dirigenza, sono state trasferite a Milano le competenze finanziarie mentre sono volate a Roma quelle tecniche. «Ad Arezzo — affermano i rappresentanti dei dipendenti — sono rimasti solo i servizi generali, le attività di software, gli uffici legali e quelli che curano i rapporti con le autorità giudiziarie. Siamo di fronte ad un progressivo impoverimento della sede a tutto vantaggio di quelle che fanno capo a Milano e Roma». Insomma, la testa del gruppo è stata decapitata e sono rimaste solo compiti di «manovalanza», dicono i dipendenti. Basta e avanza ai sindacati per sollecitare un incontro urgente con la controparte e chiedere che siano affrontati, una volta per tutte, i problemi che si sono aperti nella sede di casa nostra, dove una volta, ai tempi di Eutelia, era presente il cuore pulsante del gruppo che opera nel settore delle telecomunicazioni e dell'informatica. La vecchia dirigenza si era impegnata a rilanciare l'azienda fino a comprendere nuove attività, il sistema Cloud, ad alto valore aggiunto, ma al momento i risultati attesi non si vedono.

Anonimo ha detto...

I CAMBIAMENTI intervenuti al vertice aiutano a spiegare il cambiamento di rotta: Mark De Simone da amministratore delegato è stato promosso, secondo la formula latina promoveatur ut amoveatur, a presidente di CloudItalia, ma non gli è stata attribuita alcuna delega e il suo posto è stato assunto da Bruno D'Avanzo. Una scelta che certamente ha avuto conseguenze nelle strategie della società, che fin dall'inizio ha siglato una serie di impegni e offerto garanzie in occasione della firma del contratto di acquisto e del piano strategico allegato all'accordo. Quest'ultimo condito dalla firma delle organizzazioni sindacali. Le garanzie per l'occupazione e il rispetto degli impegni, è bene ricordarlo, avevano anche una data finale, quella del 30 giugno 2013. Un termine ormai ad un tiro di schioppo. Cambiamenti sono intervenuti anche sugli assetti di capitale aumentato da 1 milione a 3,5 milioni di euro: la sottoscrizione ha visto in prima fila, anche in questa occasione il fondo finanziario Ilp3 che ha dato vita a Mincom e detiene il 97,5% delle quote mentre i soci privati di CloudItalia srl sono passati dal 9 al 2,5%. Sono stati probabilmente i nuovi equilibri a determinare il cambio di politica aziendale evidenziato dai sindacati aretini.
Nell'intera vertenza entrano in gioco anche i livelli di occupazione che lasciano l'amaro in bocca sia alle attuali maestranze sia a quelle che ancora restano appese alla cassa integrazione guadagni. Erano 150 i tecnici e gli impiegati che ruotavano attorno alla casa madre di via Calamandrei, ne sono rientrati solo 85 e gli altri 65 rimangono ancora fuori della porta. Sono stati inserite una decina di unità lavorative, ma a tempo determinato e per loro non è dato sapere ancora quale destino li attende.
CHE CI SIANO da mettere i punti sulle «i» lo conferma anche l'incontro previsto per domani a Roma al ministero dell'economia e dello sviluppo: attorno al tavolo per una verifica si troveranno tutte le parti in causa, ma saranno affrontati i temi che riguardano l'intero gruppo anziché gli interessi propri della sede aretina. A tutela di questi, come si è detto, i sindacati sollecitano un nuovo meeting da mettere in calendario quanto prima. E' il segnale che CloudItalia torna alla ribalta e riprende in primo posto nel dibattito sul futuro dell'economia locale, che non può fare a meno di una presenza forte in un settore strategico come quello in cui è impegnata. Anche gli enti locali hanno l'indice puntato su quanto sta accadendo in via Calamandrei e vogliono vederci chiaro dopo le tante assicurazioni ottenute a più riprese sul futuro della società.
Ora c'è da attendere soltanto che le parti si siedano attorno ad un tavolo e chiariscono, entrambe, le loro posizioni.

Anonimo ha detto...

http://www.eulav.net/
INFORMATIVA ESODANDI
I colleghi che pensano di rientrare nella categoria degli ESODANDI devono farsi rilasciare al più presto, dalla propria INPS di appartenenza, l'EcoCert, il documento ufficiale che certifica la propria posizione contributiva====================================================================================
come si fa a sapere se uno e' un ESODANDO?quali requisiti deve avere?

Anonimo ha detto...

eccone un'altro che scende dlla montagna del sapone...mi spiegate dove vivete normalmente???

Anonimo ha detto...

eccone un'altro che scende dlla montagna del sapone...mi spiegate dove vivete normalmente???====

e allora dimmelo tu genio sapientone,esodato e' una cosa, esodando e' un'altra,tra di noi ci sono alcuni che con gli ammortizzatori pur essendo ancora in cigs sarebbero approdati ai 40 anni di contributi, sono questi gli esodandi,non e' cosi' semplice come credi

Anonimo ha detto...

Saltato incontro del 28 gennaio per TBS,sindacati e mise. Mentre le nuove scelte della cricca continuano solo a privilegiare gli amici degli amici mandando a casa chi dovrebbe lavorare.....a roma per esempio l'unico certificato tecnico cisco a casa!! Mentre ci sono ancora 10 tecnici per 2 chiamate al giorno,4 in ufficio a grattarsi ed il resto fuori a fare ma cosa?? (forse gli affari loro??)proseguite così e vedrete ancora quanto durate!!!

Anonimo ha detto...

Saltato incontro del 28 gennaio per TBS,sindacati e mise. Mentre le nuove scelte della cricca continuano solo a privilegiare gli amici degli amici mandando a casa chi dovrebbe lavorare.....a roma per esempio l'unico certificato tecnico cisco a casa!! Mentre ci sono ancora 10 tecnici per 2 chiamate al giorno,4 in ufficio a grattarsi ed il resto fuori a fare ma cosa?? (forse gli affari loro??)proseguite così e vedrete ancora quanto durate!!!

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Sarà ! intanto tra pochi mesi Voi starete senza cassa e con un solo anno di Mobilità ! e che fate a 50 anni?? aspettate vent'anni, senza entrate, la pensione?? Morirete prima di fame!!!

Anonimo ha detto...

bravo criccaiolo!!

Anonimo ha detto...

Non volevo risponderti considerando la tua inqualificabile uscita.
Per dovere di cronaca ti vorrei dire che la CIGS probabilmente finirà ma come ben sai per noi ultracinquantenni ci sono,ancora,tre anni di mobilità visto che la legge FORNERO sarà effettivamente applicata dal 2017 con la famosa ASPI.
Pensa gli anni giusti per andarmene in pensione.
Tu povero mentegatto se la TBS saltera',e stai sicuro che così sarà,non solo non avrai la CIGS ma nemmeno chi ti supporterà visto che siete 4 gatti e contate meno di zero.
A scusa dimenticavo che il vostro rappresentante sindacale di Roma è un certo AS...NE quindi puoi dormire sonni tranquilli.
Per quanto morire di fame ti garantisco che,ringraziando Dio, non sono mai stato economicamente così coperto.
Un consiglio da prossimo pensionato: non sputare per aria perchè.......e se vuoi arrivare alla pensione guardati intorno e trovati un lavoro.
Scusami dimenticavo che con quel cervello che dimostri di avere nemmeno a pascere le pecore ti prenderebbero e quindi puoi solo sperare che TBS duri ma come dice il proverbio chi di speranza vive disperato muore. Non ti grattare tanto è inutile.
Condoglianze

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Non volevo risponderti considerando la tua inqualificabile uscita.
Per dovere di cronaca ti vorrei dire che la CIGS probabilmente finirà ma come ben sai per noi ultracinquantenni ci sono,ancora,tre anni di mobilità visto che la legge FORNERO sarà effettivamente applicata dal 2017 con la famosa ASPI.
Pensa gli anni giusti per andarmene in pensione.
Tu povero mentegatto se la TBS saltera',e stai sicuro che così sarà,non solo non avrai la CIGS ma nemmeno chi ti supporterà visto che siete 4 gatti e contate meno di zero.
A scusa dimenticavo che il vostro rappresentante sindacale di Roma è un certo AS...NE quindi puoi dormire sonni tranquilli.
Per quanto morire di fame ti garantisco che,ringraziando Dio, non sono mai stato economicamente così coperto.
Un consiglio da prossimo pensionato: non sputare per aria perchè.......e se vuoi arrivare alla pensione guardati intorno e trovati un lavoro.
Scusami dimenticavo che con quel cervello che dimostri di avere nemmeno a pascere le pecore ti prenderebbero e quindi puoi solo sperare che TBS duri ma come dice il proverbio chi di speranza vive disperato muore. Non ti grattare tanto è inutile.
Condoglianze

Bravo!!! Nemmeno sanno che la legge prevede ancora 3 anni di mobilità, dei veri geni.