lunedì 22 agosto 2011

Eutelia, undici gruppi ai nastri di partenza Mistero sulla cordata internazionale

Oltre all'ormai nota offerta aretina spiccano Amalviva, Fastweb e Tiscali

Arezzo, 19 agosto 2011 - Un gruppo internazionale targato Europa e tante società del settore comunicazione: forse troppi i concorrenti, che hanno fatto un passo in avanti e hanno manifestato il loro interesse per l’acquisto di Eutelia. C’è da credere che alcuni abbiano presentato una disponibilità fittizia soltanto per conoscere le potenzialità di un concorrente, che domani, al massimo domani l’altro, rientrerà a gonfie vele nel mercato e potrà diventate un colosso con cui scontrarsi.


Sono undici i gruppi imprenditoriali, che hanno inoltrato ai tre commissari straordinari dell’azienda, Daniela Saitta, Francesca Pace e Gianluca Vidal, la manifestazione di interesse per acquisire una maggiore conoscenza della situazione economica e organizzativa del gruppo di via Calamandrei e sulla base dei nuovi elementi valutare le caratteristiche dell’azienda. Alla gara partecipano sia cordate, che riuniscono più soggetti aziendali, sia fondi di investimento, che sponsorizzano manager e imprenditori del settore.


Una sola proposta è stata inoltrata per le attività collegate al «ramo Difesa», tutte le altre hanno formalizzato la disponibilità a comprare l’intero pacchetto aziendale, comprendente appunto il «ramo Tlc» e il «ramo Difesa». I commissari, da parte loro, hanno agito con tempestività e hanno aperto il «dataroom», che consentirà di visionare le informazioni e che resterà disponibile fino alle prossime scadenze. La tappa successiva è fissata al 20 settembre, termine ultimo per far pervenire l’offerta definitiva, un’offerta, che dovrà indicare le somme messe sul piatto della bilancia, ma anche il progetto industriale e le scelte programmatiche. Un calendario, quello delle prossime settimane ricco di appuntamenti e scelte, in grado di incidere sul futuro dell’azienda aretina che dà lavoro a 370 dipendenti, di cui 150 nel solo capoluogo.

Sui nomi delle società, pronte a depositare il cappello sulla poltrona di Eutelia, la riservatezza è d’obbligo, ma le voci che si rincorrono lasciano trapelare alcune indiscrezioni, che confermano le disponibilità venute alla ribalta nei mesi scorsi: i vertici di Almaviva, ma anche quelli di KPNQwest si sarebbero mossi per accedere alle informazioni contenute nel libro dei conti, seguiti a ruota anche da Tiscali e Fastweb. Confermata la proposta della cordata «Piero della Francesca», che garantisce il mantenimento di un solido presidio industriale nel capoluogo e mette in campo un investimento da 100 milioni di euro. La curiosità maggiore investe il nome del gruppo internazionale dalle grandi potenzialità, difficile sfogliare la margherita per capire chi sia il protagonista del grande gioco, che si è affacciato alla finestra con l’intento di fare il suo ingresso in via Calamandrei.

Le possibilità sono comprese nelle dita di una mano, ma ciò che contano non sono nomi e cognomi dei pretendenti, ma piuttosto le intenzioni con cui si presentano in campo. Si avvicina lo scontro finale e gli interessi in gioco sono tanti: come in ogni vendita, in prima fila, ci sono quelli economici, collegati con quelli più generali della città.

18 commenti :

Anonimo ha detto...

logicamente di agile non se ne parla neanche...

Anonimo ha detto...

logicamente di agile non se ne parla neanche...
--------------------------------
dovranno essere vendute insieme
se no non se ne fa niente!
perche'?
perche' agile eutelia,sono la stessa cosa'!
e poi,dobbiamo stare vicini vicini.........

Anonimo ha detto...

mi auguro che tu abbia ragione, ma finchè non vedo non credo, e questi personaggi si possono inventare qualche cosa...

Anonimo ha detto...

Chiaramente spetta a noi , con la nostra unione e lotta, fare in modo che anche agile rientri nell'acquisto da parte di questi player.Ora più che mai noi e il sindacato dobbiamo essere uniti e vigilare attentamente su quello che avverrà nel prossimo futuro.Dobbiamo fare in modo che ai tavoli ci siano titte le reguoni interessate.

Anonimo ha detto...

No deve esser solo il lato economomico a prelalere sulla scelta della vendita ma sopratutto il futuro dei lavoratori.

Anonimo ha detto...

e' solo una questione di soldi!
viceversa non si spiegherebbe la mobilita'.
e quando arriva quella,i giochi son gia' stati fatti tutti!

Anonimo ha detto...

non illudiamoci noi di agile siamo tagliati fuori....tutti a casa!!

Anonimo ha detto...

Che bella scoperta.
Chi compra una struttura senza lavoratori come agile con la solita cricca a gestire e con la solita struttura assurda di capi capetti nullafacenti ancora a puppare fino all' ultimo centesimo con stipendi da 3k in su.
E pensano ancora di salvarsi la poltrona scandaloso.
Il piano di eutelia mi sembra prevedeva 200 esuberi 2 anni fa' di sti' ladri che rubano lo stipendio. Invece sono andati a casa 1200 lavoratori grazie al sindacato che si e' messo di traverso ascoltando la solita cricca.
Hanno pagato tutti o quasi come il solito e chi ci ha rimesso di piu' solo chi lavorava dai clienti e ora e' a casa mentre i 200 che giustamente dovevano andare a casa perche' incapaci guarda un po' sono ancora in carica a puppare quello che resta con stipendi da 3000 euri in su' non 1300 euri come i lavoratori.
Come i sindacalisti cercando di cavalcare l' onda eutelia ma da due anni nulla neanche sanno risponderti quando chiedi i tuoi soldi dove sono finiti e quando ti risarciranno.
Ma chi crede ancora a queste favole?
E dobbiamo ancora fare casino per mantenere sti ladri?
Chi ha ancora voglia di fare casino bene io no visti gli sbattimenti, per cosa mantenere la cricca in carica a spartirsi l' ultima fetta di torta?
Ma se il sindacato esiste ancora deve oltre a farci ottenere i soldi arretrati trovarci una soluzione ma ne dubito fortemente.
Purtroppo non sono in grado sono venduti anche loro.
Non riescono a mettersi daccordo neanche per la fiat figuriamoci per noi che contiamo come il due di picche.
Ma falliamo cosi' finalmente sta' banda di incapaci si trovera' in mezzo alla strada con 700 euri al mese e allora si che che voglio vedere come fanno a vivere abituati a rubare lo stipendio.
Scusate ma quando ci vuole ci vuole anche un ceco lo vede figuriamoci un' azienda che vuole comprare.

Anonimo ha detto...

Che bella scoperta.
Chi compra una struttura senza lavoratori come agile con la solita cricca a gestire e con la solita struttura assurda di capi capetti nullafacenti ancora a puppare fino all' ultimo centesimo con stipendi da 3k in su.
E pensano ancora di salvarsi la poltrona scandaloso.........

-----------------------------------

Dimentichi un piccolo ma sostanziale particolare, tutti noi, criccaioli e non, siamo stati truffati e vittime di una bancarotta fraudolenta.
I nostri cari imprenditori quelli che non hai neanche nominato si sono mess in tasca centinaia di milioni "nostri" ed adesso con il patteggiamento e la latitanza se la stannno spassando alle nostre spalle. Giusto per puntualizzare.

Anonimo ha detto...

Tutto questo accade, perché in Italia è permesso "RUBARE", e vedrete che questi "signori" la faranno franca, come tutti gli altri.

Non certo colpa della Magistratura, ma delle leggi, che permettono tutto ciò.

Mentre Noi TUTTI da due anni, combattiamo contro, non si sa chi e cosa, visto che il silenzio domina la scena, e i nostri soldi, ancora aggi vengono utilizzati da questa azienda che ci sta scaricando.

Non ci resta che attendere e sperare che la giustizia faccia il suo corso, anche se di certo un po di mobilitazione e anche con un pizzico di incazzatura non farebbe male.

Anonimo ha detto...

MOBILITAZIONE SUBITO!!!!!!!!
FACCIAMO CAPIRE CHE IL FUOCO NON SI E' SPENTO.
FIOM COSA ASPETTI????
COLLEGHI UNITI NELLA LOTTA PER IL NOSTRO FUTURO.

Anonimo ha detto...

ma in parole povere,come funziona sta mobilita'?chi aderisce si autolicenzia?

Anonimo ha detto...

ma in parole povere,come funziona sta mobilita'?chi aderisce si autolicenzia?
-----------------------------------
praticamente si', chi la chiede puo' avere diverse motivazioni.

a) intraprendere un'attivita' autonoma, e avere in unica soluzione cio' che verrebbe dato mensilmente nell'arco di 3\4 anni.

b) chiede di andare in mobilita' per essere assunto da una nuova azienda e consentire alla stessa di usufruire degli sgravi fiscali.

c) mobilita' che accompagna alla pensione, ovviamente per chi ha' i requisiti( eta' + contributi).

Anonimo ha detto...

ma in parole povere,come funziona sta mobilita'?chi aderisce si autolicenzia?
-----------------------------------
praticamente si', chi la chiede puo' avere diverse motivazioni.

a) intraprendere un'attivita' autonoma, e avere in unica soluzione cio' che verrebbe dato mensilmente nell'arco di 3\4 anni.

b) chiede di andare in mobilita' per essere assunto da una nuova azienda e consentire alla stessa di usufruire degli sgravi fiscali.

c) mobilita' che accompagna alla pensione, ovviamente per chi ha' i requisiti( eta' + contributi).
--------------------------------
grazie per la risposta.

Anonimo ha detto...

ma in parole povere,come funziona sta mobilita'?chi aderisce si autolicenzia?
-----------------------------------
praticamente si', chi la chiede puo' avere diverse motivazioni.


le prime due opzioni sono valide,in quanto alla terza(accompagnamento alla pensione),poichè avverrebbe sicuramente senza incentivi economici,meglio esaurire prima la cigs e poi andare in mobilità!!!!!!!

Anonimo ha detto...

I cassintegrati diventano scrittori per combattere la depressione: http://affaritaliani.libero.it/sociale/i_cassintegrati_diventano_scrittori_per_combattere_depressione250811.html?refresh_ce

Anonimo ha detto...

Ma qualcuno ci sa dire qualcosa sul TFR? In azienda dicono che anche se si è in CIGS siamo sempre dei dipendenti e quindi il TFR è ancora in mano all'azienda, si intende quello maturato dopo la dichiarazione di insolvenza e che è in attesa della decisione del tribunale di Roma: ma quando il tribunale approverà (!?) il piano dei commissari, secondo voi come e quando ci verrà pagato?

Anonimo ha detto...

Ma qualcuno ci sa dire qualcosa sul TFR? In azienda dicono che anche se si è in CIGS siamo sempre dei dipendenti e quindi il TFR è ancora in mano all'azienda, si intende quello maturato dopo la dichiarazione di insolvenza e che è in attesa della decisione del tribunale di Roma: ma quando il tribunale approverà (!?) il piano dei commissari, secondo voi come e quando ci verrà pagato?

=========================
chi ce l'ha nel fondo Telemaco l'azienda lo sta versando quasi regolarmente ,per gli altri boh?