martedì 29 giugno 2010

Frode fiscale e numeri 899: si apre processo a Eutelia, 903 parti civili

Sono 903 (800 lavoratori e 103 piccoli azionisti) le richieste di costituzione di parte civile presentate al processo avviato stamani in udienza preliminare davanti al Gip di Arezzo Annamaria Lo Prete per la vicenda Eutelia, che dovrà appurare le responsabilità rispetto all'ipotizzata frode fiscale, collegata anche alle numerazioni speciali (899, ecc.).
Questa richiesta ha permesso agli avvocati difensori dei 15 imputati di chiedere i 'termini a difesa', per l'esame dettagliato delle richieste di costituzione di parte civile. Il Gip ha concesso meno di un mese: l'udienza e' stata aggiornata al 22 luglio, con riserva per il 27 luglio. Il vero avvio del processo sara' proprio in quella occasione, quando il Pm Roberto Rossi chiedera' di modificare i capi di imputazione, inserendo anche la bancarotta fraudolenta, passo quasi automatico con la nomina dei commissari straordinari nella gestione di Eutelia.
Davanti al tribunale di Arezzo stamani era presente un drappello di lavoratori ex Eutelia (soprattutto pugliesi e romani), accompagnati dal segretario nazionale della Fiom Laura Spezia. A rappresentare i lavoratori che hanno chiesto la costituzione di parte civile l'avvocato Libero Mancuso. Assenti gli imputati (sei sono componenti della famiglia Landi, fondatori di Eutelia), nessun commento e' stato fatto da parte dei loro legali.

31 commenti :

Anonimo ha detto...

Landini (Fiom), il Governo convochi rapidamente un tavoloMilano, 28 giu. (Adnkronos) - "Noi vogliamo che nulla rimanga intentato, noi vogliamo che sia salvata questa prospettiva: se qualcuno ha commesso dei reati deve essere condannato, ma questo non puo' andare a discapito della professionalita' e del lavoro delle persone. Per questo, chiediamo anche che il Governo convochi rapidamente un tavolo per trovare le soluzioni necessarie". E' quanto afferma a margine di un incontro svoltosi stamane a Milano, il segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, a proposito della situazione di Eutelia.

"Per la Fiom - dichiara Landini - e' la prima volta che avviene di costituirsi parte civile contro degli imprenditori. Noi pensiamo che siamo di fronte non a una situazione di crisi, cioe' non e' che il problema e' che non c'e' lavoro e quindi Eutelia e' in crisi: siamo di fronte al fatto - continua il segretario generale della Fiom - che una gestione dissennata ha portato a questa situazione che rischia di far perdere dei posti di lavoro e delle professionalita' quando delle commesse possono esserci".

La Fiom-Cgil, - fa sapere lo stesso sindacato in una nota - si e' costituita parte civile e ha promosso la costituzione di parte civile dei lavoratori di Eutelia, "in seno al procedimento penale pendente ad Arezzo che vede imputati i vertici dell'azienda" per reati "che vanno dal reato associativo finalizzato a commettere piu' delitti di falso in comunicazioni sociali, appropriazioni indebite ed emissioni di fatture e altri documenti per operazioni insistenti, ad una serie di condotte anche esse penalmente rilevanti consistite nell'omesso versamento delle imposte sui redditi e/o sul valore aggiunto".

Anonimo ha detto...

LAZIO: NOBILE (FDS), SCIOPERO FAME A SOSTEGNO LAVORATORI EUTELIA


(ASCA) - Roma, 28 giu - ''Oggi sono in sciopero della fame per sostenere con forza l'obiettivo dei lavoratori di Agile ex Eutelia di riaprire il tavolo di confronto tra istituzioni, clienti e soggetti interessati al rilancio dell'azienda''. E' quanto afferma Fabio Nobile, portavoce romano e consigliere della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio, dal presidio dei lavoratori Eutelia davanti a Montecitorio.

''Dopo un anno di lotte e sacrifici - prosegue Nobile - centinaia di persone chiedono di sapere quale futuro le attende senza dover aspettare i tempi della magistratura.

''Il Governo - conclude l'esponente Fds - si assuma le sue responsabilita' ricostruendo un confronto con tutte le parti in causa alla ricerca di una soluzione per il futuro dei lavoratori''.

Anonimo ha detto...

Eutelia davanti a un altro bivio.

Anticipato lo stipendio di giugno ai lavoratori. Prima tappa a un mese dallo stato d’insolvenza. Mercoledì l’analisi dei commissari mentre si fanno avanti cordate.


Commissarie Daniela Saitta e Francesca Pace, lavorano su Eutelia con Gianluca Vidal

E’ già tempo di esami per Eutelia, da un mese in amministrazione straordinaria. I tre commissari nominati dal ministero dello sviluppo economico, devono presentare il 30 giugno l’analisi dei conti aziendali, frutto di quattro settimane di minuzioso lavoro svolto in via Calamandrei da Daniela Saitta, Francesca Pace e Gianluca Vidal. Lo stato esatto del passivo, la vitalità di Eutelia e i margini di ripresa dell’ex colosso delle telecomunicazioni, saranno contenuti nella relazione economico-finanziaria-industriale inviata dai commissari allo stesso ministero e al giudice delegato del tribunale di Arezzo, Cosmo Crolla. Eutelia sarà di nuovo posta dinanzi ad un crocevia: conferma dell’amministrazione controllata, oppure avvio della procedura fallimentare. Intanto qualcosa si muove a livello di possibili investitori. Tra cordate vere e altre ritenute fittizie, si parla infatti di alcune manifestazioni d’interesse verso Eutelia. Un’azienda che, una volta libera della zavorra dei 40 milioni di debito, fa gola a parecchi. Per i 14mila chilometri di fibre ottiche e per gli 800mila euro mensili di cassa utile che riesce, nonostante tutto, a mettere in cascina. La valutazione delle offerte è top secret. Anche il sindacato è a secco di informazioni da parte dei commissari. Gli interlocutori, in questa fase, restano il tribunale e il ministero. Oltre alle risorse umane dell’azienda e ai creditori, che saranno suddivisi a tempo debito in varie fasce. A proposito, i dipendenti (creditori privilegiati) non hanno percepito lo stipendio di maggio, inserito nel cumulo del passivo e che sarà erogato a fine percorso. Al 30 maggio infatti tutti i crediti sono stati bloccati. Le maestranze (gli addetti sono 400) hanno invece ricevuto in anticipo il mese di giugno e il meccanismo viene ribadito mese per mese. A luglio avranno in busta l’agosto. Quota mensile netta, però, senza competenze variabili, da riavere più avanti. In questo contesto cade l’udienza dal gup (domani) per la bancarotta. Dal giudice in 15: sei di loro sono i Landi, fondatori di un colosso portato al crac

Anonimo ha detto...

AREZZO. Sono 903 le richieste di costituzione di parte civile presentate questa mattina ad Arezzo all’udienza preliminare del processo per la vicenda Eutelia. Di queste 800 sono di lavoratori di Agile ex Eutelia e 103 di piccoli soci-azionisti. Gli avvocati difensori dei 15 imputati hanno cosi’ potuto chiedere i ‘‘termini a difesa’‘, per l’esame dettagliato delle richieste e il gip, Annamaria Lo Prete, ha riaggiornato l’udienza al 22 luglio, con riserva per il 27 luglio. In quest’ultima data infatti il pm Roberto Rossi chiedera’ di modificare i capi di imputazione, inserendo anche la bancarotta fraudolenta, passo quasi automatico con la nomina dei commissari straordinari nella gestione di Eutelia.

Anonimo ha detto...

La verità è come il sole non puoi nasconderla per sempre!!!!

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!!

Anonimo ha detto...

Ex-Eutelia, spunta un acquirente straniero

Secondo alcune indiscrezioni i manager avrebbero parlato di investimenti per 120 milioni di euro con la garanzia occupazione per gli attuali 400 dipendenti di Eutelia.

Manager stranieri sono ad Arezzo da qualche giorno dove hanno avuto una serie di incontri, ultimo un vertice con il sindaco Giuseppe Fanfani e il presidente della Provincia Roberto Vasai, per avanzare una proposta per rilevare tutta l'attività di Eutelia, l'azienda del settore informatico in crisi ormai da mesi e per la quale il tribunale di Arezzo ha nominato tre commissari per l'amministrazione straordinaria.

L'acquirente sarebbe una societa' internazionale: Mark De Simone (Cisco) e Piergiorgio Rossi (Selcom) hanno manifestato a Fanfani e Vasai l'interesse a rilevare Eutelia e garantire uno sviluppo del settore telefonico e informatico.

Secondo alcune indiscrezioni trapelate i due manager avrebbero parlato di investimenti per 120 milioni di euro con la garanzia occupazione per gli attuali 400 dipendenti di Eutelia.

Sul fronte delle iniziative a favore dei lavoratori vi è da segnalare la mobilitazione di Elisabetta Rampi e Andrea Lulli che proseguono oggi lo sciopero della fame a staffetta dei parlamentari del Pd per chiedere al governo l'immediata ripresa delle trattative per l'ex-Eutelia. Intanto, continua il presidio dei lavoratori in piazza Montecitorio con un camper. Sono 103 i deputati e 16 i senatori che, fino ad ora, hanno aderito allo sciopero della fame.

Arezzo, 30-06-2010

Anonimo ha detto...

e gli altri 1600 lasciati nella m.. da un anno?

Anonimo ha detto...

Leggendo la notizia del post su un possibile acquirente straniero, (sul web ci sono parecchi siti che l'hanno divulgata, anche attendibili tipo Rainews24), si notano errori e imprecisioni.
Fermo restando che si riferiscono solo a Eutelia Arezzo, scrivono di azienda del settore informatica???, ed accostano sempre ad Eutelia/Arezzo l'attuale sciopero della fame dei deputati del Pd, oltre il danno la beffa, noi Agile\Eutelia lottiamo gli altri passano a riscuotere!!!

Anonimo ha detto...

purtroppo questo e' il paese della disinformazione del pressapochismo dell'illegalita' della superficialita' e mi fermo qui

Anonimo ha detto...

Ex-Eutelia, spunta un acquirente straniero

Secondo alcune indiscrezioni i manager aoi di AAgivrebbero parlato di investimenti per 120 milioni di euro con la garanzia occupazione per gli attuali 400 dipendenti di Eutelia.....
====

E a noi di Agile chi ci compra?

ANONIMO MODERNO

Anonimo ha detto...

Forse qualcuno dovrebbe dire a questi manager stranieri che il pacchetto Eutelia include anche Agile perche' la cessione puo' essere annullata in qualunque momento, visto il comportamento delinquenziale e fraudolento nei confronti dei dipendenti estromessi da parte della dirigenza Eutelia. Inoltre il patrimonio attuale di Eutelia e' stato anche costruito con i TFR sottratti agli attuali dipendenti Agile, gli stipendi non pagati da Agile, e mettiamoci anche i contributi non pagati ai fondi complementari, i buoni pasto non erogati, ecc. ecc.
Che nessuno speri di farci morire tenendosi i nostri soldi in tasca, lo cercheremo in capo al mondo. E' una promessa.

Anonimo ha detto...

Concordo appieno con il post delle 18.11, non si puo' pensare di salvare soltanto Eutelia\Arezzo, lasciando nella m..da i lavoratori di Agile\Eutelia le vere vittime di questa bruttissima storia.

Anonimo ha detto...

Revocatoria completa e totale!!! Spero che il giudice Norelli a fronte della relazione dei custodi lo decida in fretta!! DOBBIAMO TORNARE AD ESSERE UNA GRANDE FAMIJJJA !!!!

Anonimo ha detto...

Ex-Eutelia, spunta un acquirente straniero

Secondo alcune indiscrezioni i manager aoi di AAgivrebbero parlato di investimenti per 120 milioni di euro con la garanzia occupazione per gli attuali 400 dipendenti di Eutelia.....
====

E a noi di Agile chi ci compra?

..............................

Nessuno perchè comprerebbero solo i debiti (o meglio perchè siamo solo dei morti di fame)... per cui alziamo più che possiamo la voce (che ci è rimasta) perchè Eutelia o chi la compra deve pagare per tutti i casini che ci hanno procurato.

Anonimo ha detto...

apetta e spera che gianni letta si avvicina quando saremo in una bara forse allora e solo allora si ricorderà delle sue false promesse che non ha mai rispettato e non rispetterà zaza zaza zaza zaza(preghiera per morti viventi ? amen)

Anonimo ha detto...

Un fondo pensione si propone per acquisizione Eutelia
La capacita' di spesa e investimento va dai 60 ai 200 milioni
30 giugno, 19:04

ANSA - AREZZO, 30 GIU - Un fondo pensione dalla capacita' di spesa e investimento che va dai 60 ai 200 milioni si e' proposto per l'acquisizione di Eutelia.

Il progetto e' stato illustrato da due manager: Mark De Simone e Pier Giorgio Rossi, gia' amministratori di spicco della Cisco e della Selcom, ma anche di Olivetti e di Ericsson (tutte societa' non interessate nell'operazione). L'Eutelia, che opera nel settore informatico, e' in crisi da mesi ed e' sottoposta ad amministrazione straordinaria. (ANSA).

Anonimo ha detto...

Eutelia, gruppo manager interessato a rilevare asset telefonici


Un gruppo di manager che si è dato il nome di Piero della Francesca, rappresentato da Mark De Simone, Ad di Cordys e Piergiorgio Rossi, consulente del gruppo Selcom, ha presentato un progetto per rilevare gli asset telefonici di Eutelia (EUT.MI: Quotazione), la società tlc in stato d'insolvenza, con risorse fornite da fondi pensione.
L'obiettivo, hanno spiegato i manager nel corso di un incontro con la stampa, è quello di trasformare Eutelia nella prima 'telecom cloud' italiana con un investimento stimato in 100 milioni di euro in cinque anni.

"In Italia le Pmi sono sottoservite e quindi possiamo andare verso questo nuovo progetto rilevando una rete nazionale di buona qualità e crediamo che questa sia una buona opportunità", ha detto De Simone, spiegando che il progetto è di dare vita ad una rete cosidetta 'cloud' attiva nell'erogazione di servizi di sofwtare attraverso la rete IP al servizio delle Pmi.

Secondo quanto ha spiegato il manager, il progetto prevede in una prima fase l'acquisizone di Eutelia ma limitatamente agli asset telefonici in quanto "non c'è spazio per altri asset ovvero per la ex Agile".

L'advisor dell'operazione è Cross Border e i capitali reperiti non sono di persone fisiche ma di investitori istituzionali tra i quali sono stati citati in particolare i fondi pensione. Relativamente ai tempi i potenziali acquirenti hanno chiesto ai commissari giudiziali che gestiscono il gruppo fino a quando non sarà deciso il suo futuro di fare in fretta.

"Auspichiamo che entro la fine dell'estate i commissari abbiano indetto la gara", ha detto De Simone.

Anonimo ha detto...

Novecento parti civili contro Landi & C., è quasi primato
Solo nei processi Parmalat, Cirio e Bipop numeri più alti. Si torna dal Gip il 22 e 27 luglio

Crisi Eutelia: "Dieci milioni da investire in Svizzera"
Arezzo, 30 giugno 2010 - Alle nove di mattina, molto prima che l’udienda di Eutelia cominci, sono già lì, nel piazzale della "Vela" di Palazzo di giustizia, con la loro rabbia e le loro magliette nere: davanti una maschera con scritto Eutelia, dietro la protesta più forte, più urlata. "Scomparsi", recita lo slogan che i lavoratori di Eutelia si portano sulle spalle. Sono un centinaio, ma sono comunque infinitamente meno degli 800 che hanno annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nell’udienza preliminare in cui sono imputati sei membri della famiglia Landi e un plotoncino di loro ex dirigenti e uomini di fiducia. Associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta ed emissione di false fatture le accuse che il Pm Roberto Rossi si appresta a formalizzare in aula.



In realtà non ce ne sarà il tempo, perchè l’udienza si arena molto prima, si arena appunto sulla richiesta di costituzione delle parti civili: non solo gli ottocento lavoratori ex Agile, ma anche molti piccoli azionisti, la Fiom, che è rappresentata in tribunale da Laura Spezia, una delle "dure" della segreteria nazionale, e persino Eutelia, gestione post-Landi, parte offesa che sta valutando se andare oltre con l’avvocato Enrico De Martino. Un altro avvocato, Alessandro Liberatori, si costituisce per sè in quanto azionista e, come legale, per conto di altri soci aretini che si ritengono vittime delle manovre (presunte fino a sentenza definitiva) dei Landi e dei loro fiduciari.
Alle 10 di mattina, insomma, l’aula «Piero Graverini» della Vela è un autentico baillamme. Ci sono innanzitutto gli avvocati difensori: il principe del foro milanese Ennio Amodio, già legale di Silvio Berlusconi, nominato dai Landi assieme al collega Massimo Bassi, Alessandro Traversi e Alessandra Cacioli, sempre per conto della famiglia, Luca Fanfani per Pasquale (Marcello) Pallini, l’uomo delle società dell’est, e Stefano Lusini, che col collega deputato Maurizio Bianconi, assiste Maurizio Sorini. C’è poi una pletora di avvocati per conto del sindacato e dei lavoratori Agile.



Agile e soltanto (quasi) Agile. Perchè i grandi assenti nel piazzale del tribunale sono i dipendenti Eutelia di Arezzo, quelli coinvolti nell’amministrazione straordinaria. Loro non perdono occasione per dire che non vogliono essere confusi con quelli di Agile e questi ultimi ricambiano la freddezza, considerandoli un po’ come i cocchini della vecchia proprietà. Ma questo è contorno rispetto all’udienza. Il giudice Anna Maria Lo Prete non fa in tempo a fare l’appello dei presenti, come a scuola, che i difensori saltano su a dire che hanno bisogno di tempo per valutare se possono accettare le richieste di costituzione delle parti civili nei confronti dei loro clienti. Al Gip non rimane che prendere atto della richiesta dei termini a difesa e rinviare al 22 luglio, con prosecuzione al 27. Allora sarà lei a doversi pronunciare sull’ammissione. Se dovesse accettarle tutte si andrà a un processo monstre, uno dei più giganteschi che si siano mai svolti in Italia. Per quanto si riesce a ricostruire, più parti civili ci sono state solo nel caso Parmalat (25 mila piccoli azionisti rappresentati), Bipop-Carire (2 mila) e Cirio (1500).



Toccherà poi al Pm Rossi riformulare il capo d’imputazione per come lo ha già predisposto: non più appropriazione indebita per 33 milioni (le triangolazioni con l’Est e la Svizzera) e il falso in bilancio per 60 (la cessione, presunta fittizia, di "Voiceplus" con in pancia gli affari delle telefonate premium), ma bancarotta fraudolenta. Reato ben più pesante, pena da 3 a 10 anni con aggravante in caso di somme rilevanti. Come qui. Il caso Eutelia è appena agli inizi. E chissà se basteranno due udienze nel pieno della lunga estate calda per arrivare almeno ai rinvii a giudizio.

Anonimo ha detto...

rif: i dipendenti eutelia non perdono occasione per dire che non vogliono essere confusi con quelli di Agile

mica sono scemi !!
infatti per loro c'è già qualche offerta

Anonimo ha detto...

Piero della Francesca per me vuole solo la rete in fibra per poi rivenderla ,altro che progetti e rilancio.Meditate gente !!!! Meditate.

Anonimo ha detto...

Su Eutelia la pennellata di Piero della Francesca

1 luglio 2010


Era nato a Borgo San Sepolcro, ma ad Arezzo ha comunque trascorso qualche anno di vita. E forse è per questo che il gruppo di investitori interessati a rilevare le attività telefoniche di Eutelia hanno chiamato «Piero della Francesca» la società con cui faranno l'offerta. Secondo le agenzie di stampa, due manager di esperienza internazionale (Mark De Simone, ex di Cisco, e Piergiorgio Rossi, consulente di Selcom) hanno presentato ieri ai commissari e ai politici locali la loro offerta: con un investimento di circa 100 milioni di euro, l'intenzione è di rilevare solo gli asset telefonici di Eutelia.

Non il gruppo Agile, insomma. L'idea è di sviluppare con Eutelia progetti di «telecom cloud». «È una grossa opportunità – ha dichiarato De Simone –. Le Pmi sono sottoservite e dunque ci sono spazi». Nella sostanza, il progetto è di avviare un percorso industriale per creare la prima società italiana che offra servizi software attraverso le reti. Dietro la società «Piero della Francesca» ci sarebbero vari investitori: un fondo (probabilmente italiano), forse un fondo pensione. La speranza è che Piero della Francesca riesca a ridare colore a un gruppo telefonico da troppo tempo sotto l'occhio del ciclone. (R.Fi.)

Anonimo ha detto...

Eutelia, Nicotra: 'C'è un compratore? Purchè non sia uno Zopilote'
Alfio Nicotra - Pubblicata giovedì 1 luglio 2010


AREZZO - “Ho appreso, come gli altri consiglieri provinciali, dal Presidente Vasai che un compratore straniero avrebbe avanzato una manifestazione d’interessi per rilevare Eutelia. Oggi questa notizia è ulteriormente confermata dal sindaco Fanfani. Bene, qualcosa si sta muovendo, ma, in primo luogo nell’interesse dei lavoratori, è bene usare tutte le cautele del caso. I 18 mila km di fibre ottiche sono un boccone ghiotto per chiunque e su Eutelia da tempo si stanno aggirando degli zopilote (avvoltoi messicani)...” E’ quanto afferma Alfio Nicotra, capogruppo provinciale della Federazione della Sinistra, in merito alla notizia di “misteriosi” compratori interessati a rilevare Eutelia.
“Vasai e Fanfani – prosegue Nicotra – hanno un mandato preciso tracciato dai rispettivi consigli provinciale e comunale con una mozione approvata all’unanimità. Un mandato che chiede di salvaguardare le professionalità dei lavoratori e di tutelarli anche tramite atti cautelativi affinchè il patrimonio immobiliare, tecnologico e finanziario non sia portato altrove. Sia chiaro se il compratore ha intenzioni oneste siamo i primi ad esserne felici, ma i lavoratori Eutelia hanno subito sulla loro pelle ogni tipo di operazioni avventate. Meglio vederci chiaro prima di dire che è una soluzione percorribile.”
Nicotra rileva infine “ che oggi anche l’on.Cesare Damiano sul quotidiano ‘Europa’ accosta Eutelia e il suo patrimonio di fibre ottiche a precisi interessi del Presidente del Consiglio Berlusconi. Rifondazione Comunista lo dice da tempo. Nell’incancrimento della vicenda Eutelia ci sono anche gli appetiti di Mediaset e del mercato della Tv via cavo. Il fatto che non si convochi il tavolo alla Presidenza del Consiglio è inquietante così come è inquietante che da due mesi Berlusconi, dalle dimissioni di Scaiola, si tenga per se le deleghe del Ministero dello Sviluppo Economico...”

Anonimo ha detto...

Su Eutelia c'e' il pennello di Piero della Francesca, anche Agile ha avuto un pennello, ma in un altro posto!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Abbiamo saputo che alcuni colleghi hanno avuto la possibilità di partecipare a formazione organizzata per i lavoratori dall'associazione per le cooperative in sedi diverse dalla loro.
E' un vero schifo che alcuni "colleghi" hanno fatto come i carbonari lavorando nell'oscurità, colleghi che guardacaso sono animati da sacro furore quando si tratta di fare i masaniello poi alla fine si comportano facendo i caz...i loro e non divulgando le notizie.
VERGOGNATEVI ! Chi deve capire capirà !

Anonimo ha detto...

Si sta svolgendo presso una sede della Lega Cooperativa a Roma, un percorso che ha l'obiettivo di indirizzare al meglio, una eventuale cooperativa formata dai lavoratori Agile.

Non si tratta di corsi di formazione.
I corsi non sono finanziati.

I tutor e i docenti lavorano gratis.

Nell'eventualità che un girono si possa dar vita a questa cooperativa, i partecipanti potranno essere tutti, nessuno escluso.

La nascita della cooperativa è vincolata, logicamente, alle commesse.

Nietne commesse niente cooperativa.

Le commesse, se verranno, o saranno cedute dalla stessa Agile o verranno da accordi con il governo o enti locali.

Le informative sono state date da tempo sia su Eulav che sul gruppo Agilmente.

Non ci sono carbonari ne pidduisti ne cricche

Anonimo ha detto...

...e Piergiorgio Rossi, consulente di Selcom...
=======
ma non è lo stesso della socetà EDA?
meditate gente... meditate

Anonimo ha detto...

Per ANONIMO del 1/07/2010 delle 12,53


E' ovvio che la campana non suonava per gli amici di Roma che anzi hanno dato ampio risalto in sede alla possibilità, ma per quelli che da altre sedi hanno partecipato in modo "autonomo" senza avvisare i colleghi e dare almeno la possibilità di valutare un opzione per uscire da uno stato aberrante di isolamento.

Anonimo ha detto...

L'idea delle cooperative, fatto salvo la presenza di commesse, mi sembra un'ottima idea, da esportare su altre zone.

Anonimo ha detto...

rif: Le informative sono state date da tempo sia su Eulav che sul gruppo Agilmente.

per favore sii più chiaro e indica precisamente dove è scritto

Anonimo ha detto...

rif: Le informative sono state date da tempo sia su Eulav che sul gruppo Agilmente.

------------------------------------
Effettivamente, queste informative sono difficili da trovare!!!!!
Ma ci sono??????

Anonimo ha detto...

fonte:http://www.i-gov.it/newsletter/e-gov_news17-07.htm#cam1
L’assemblea dei soci di Eda Enterprise ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione: Piergiorgio Rossi, già Direttore generale della società, è stato nominato presidente con rappresentanza legale e sarà affiancato da due nuovi consiglieri.
www.enterpriseda.com
notizia di qualche tempo fa,che sia lo stesso??